18 ottobre 2017
Aggiornato 18:00
Timbravano e andavano al bar, a fare shopping o in agriturismo

Furbetti del cartellino: sospesi 6 dipendenti della Regione Fvg

Sono accusati di truffa ai danni della Regione Fvg e false attestazioni di presenza; a tre di loro è stato anche attribuito il reato di peculato d'uso per l'improprio utilizzo dell'auto di servizio

Furbetti del cartellino: sospesi 6 dipendenti Regione Fvg (© ANSA)

GORIZIA - Sono sei i dipendenti della Regione Friuli Venezia Giulia sospesi. I 'furbetti' regionali, in servizio nelle sedi distaccate di Gorizia (in via Roma e Corso Italia), sono stati sospesi per otto mesi dal servizio in esecuzione di un provvedimento cautelare del Gip di Gorizia in un'inchiesta dei carabinieri su episodi di assenteismo. Sono accusati di truffa ai danni della Regione Fvg e false attestazioni di presenza. A tre di loro è stato anche attribuito il reato di peculato d'uso per l'improprio utilizzo dell'auto di servizio.

Durante le indagini, cominciate nell'aprile 2016 e coordinate dalla Procura di Gorizia, i carabinieri hanno accertato che gli indagati, dopo aver timbrato il proprio cartellino, invece di andare a lavorare, si allontanavano uscendo da una porta posteriore, chi per fare shopping e spesa, chi per recarsi al bar o presso agriturismi a degustare vino. C'era anche chi andava nella vicina Slovenia al ristorante o nei centri commerciali o in centri scommesse, utilizzando in alcuni casi anche l'autovettura di servizio.

La Regione ha commentato la vicenda attraverso il suo direttore generale, Franco Milan: «La Regione ha garantito da subito la massima collaborazione nelle indagini per l'individuazione di fatti illeciti nei servizi dell'amministrazione regionale. Ora daremo immediata applicazione alle misure previste dalla normativa in materia». L'Amministrazione ha rappresentato fin da ora che è sua intenzione a costituirsi parte civile nel relativo procedimento penale.