15 dicembre 2017
Aggiornato 11:00
18, 22, 29, 30 luglio

Di prossima partenza a Gradisca d'Isonzo il Festival di Teatro Sociale

L' Associazione culturale Fierascena e il Comune di Gradisca d'Isonzo presentano la terza edizione di 'Per un Teatro Vulnerabile. Nelle tue mani': tre laboratori di teatro sociale, un percorso di formazione, quattro performances e una serata dedicata al teatro sociale

Di prossima partenza a Gradisca d'Isonzo il Festival di Teatro Sociale (© Fierascena Associazione Culturale)

GRADISCA D'ISONZO - A partire dal 18 luglio si svolge la terza edizione del Festival di Teatro Sociale 'Per un Teatro Vulnerabile' a Gradisca d'Isonzo. Quest'anno saranno realizzate 5 azioni che coinvolgono la Casa Circondariale di Gorizia, La Casa Albergo per anziani Fondazione Osiride Brovedani Onlus, il Centro di Accoglienza per richiedenti Asilo e Rifugiati di Gradisca d'Isonzo e il Centro Isontino Servizi integrati. Si tratta di quattro percorsi di Teatro sociale che coinvolgono le categorie fragili insieme a giovani allievi attori e operatori e che sfociano in 5 momenti performativi e di incontro con ingresso libero per tutta la città.

Il progetto
Il progetto parte nel maggio 2017 con i laboratori teatrali realizzati da Fierascena : 'Nel giardino del re', laboratorio di narrazione - in collaborazione con la Casa Albergo Osiride Brovedani
Onlus; 'Essere o non essere' la reciprocità nell'accoglienza - laboratorio teatrale con i richiedenti asilo del C.A.R.A. di Gradisca d'Isonzo; 'Dal teatro al rito' percorso di formazione per l'attore sociale condotto da Elisa Menon e Marco Fabris; 'L'arte della vita' ciò che non lascia traccia, se non nel cuore; Festa finale e performance realizzata in collaborazione con il C.I.S.I. di Gradisca d'Isonzo e si conclude con 4 serate realizzate nel mese di luglio durante le quali vengono presentate le performances conclusive dei 4 percorsi di Teatro sociale, viene trasmesso in streaming live dalla Casa Circondariale di Gorizia lo spettacolo 'Courage, ritornare a casa' realizzato con i detenuti e si dedica una serata al Teatro sociale inteso come occasione di incontro e condivisione. Il Festival si configura come un'azione dal forte impatto sul territorio, capace di impiegare lo strumento artistico come veicolo culturale che si rivolge direttamente ai cittadini i quali diventano essi stessi protagonisti dell'esperienza che viene proposta, la quale a sua volta diventa vita vissuta, memoria del territorio, valore che sul territorio rimane.

Festival del Teatro Vulnerabile
Durante il Festival del Teatro Vulnerabile i cittadini sono dunque attori, portatori di significato, rappresentanti del loro 'essere umani' con tutte le complessità che questo comporta e nel contempo fruitori, pubblico, occhio e orecchio che testimoniano la possibilità di dialogo, di scambio, di confronto. Il progetto chiede a tutte le parti coinvolte, attori, spettatori, pubblico, testimoni, di avere fiducia, di mettersi gli uni nelle mani degli altri, è infatti l'esperienza del mettersi nelle mani di qualcuno e di ricevere nelle proprie mani l'altro che si vuole percorrere quest'anno come elemento fondante dell'essere umani: per necessità, per fiducia, per piacere, per consapevolezza della trama che unisce inevitabilmente tutti noi.

L'ingresso a tutti gli eventi è libero. Per accedere all'interno del C.A.R.A. è necessario prenotare inviando copia del proprio documento d'identità a fierascena@gmail.com