Politica | Ambiente

Vito, il 18 luglio sarà presentata la proposta della Regione per la zona Lisert Monfalcone

L'assessore all'ambiente ha affermato che è da tempo che l'Amministrazione sta lavorando per far coesistere nella zona del Lisert lo sviluppo industriale, e quindi quello occupazionale per centinaia di famiglie, con la tutela dell'ambiente, per permettere il mantenimento delle specie faunistiche che insistono sull'area e che interagiscono con il limitrofo sito Natura 2000

Vito, il 18 luglio sarà presentata la proposta della Regione per la zona Lisert Monfalcone
Vito, il 18 luglio sarà presentata la proposta della Regione per la zona Lisert Monfalcone (Regione Friuli Venezia Giulia)

GORIZIA - La Regione presenterà la propria proposta sulla ridefinizione ambientale deIla zona Lisert di Monfalcone  martedì prossimo, 18 luglio. Per quella data infatti gli assessori regionali Sara Vito (Ambiente) e Mariagrazia Santoro (Infrastrutture e Territorio) hanno organizzato una riunione a Trieste con il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint, il presidente e il direttore del Consorzio di Sviluppo economico del Monfalconese, Enzo Lorenzon e Giampaolo Fontana, il presidente e il direttore dell'Azienda speciale per il porto di Monfalcone, Gianluca Madriz e Sergio Signore.

«Da tempo - ha affermato Vito - stiamo lavorando per far coesistere nella zona del Lisert lo sviluppo industriale, e quindi quello occupazionale per centinaia di famiglie, con la tutela dell'ambiente, per permettere il mantenimento delle specie faunistiche che insistono sull'area e che interagiscono con il limitrofo sito Natura 2000». Come ha sottolineato ancora Vito, a seguito dei sopralluoghi effettuati personalmente con le strutture tecniche dell'Amministrazione, la Regione intende proporre al Comune di Monfalcone, al Consorzio Industriale e all'Azienda Porto un progetto che prevede un assetto territoriale in grado di garantire una zona di rispetto del sito Natura 2000

«L'obiettivo - ha spiegato Vito - è affrontare e risolvere un problema storico del monfalconese, mantenendo un'area di importante valore naturalistico e idrogeologico nel rispetto e nella garanzia di un assetto territoriale che preveda sia lo sviluppo dell'area portuale e industriale nella parte occidentale della zona sia il mantenimento di un'area naturale e di fruizione locale nella parte orientale prossima al Timavo .
«L'auspicio - ha concluso l'assessore - è che il confronto possa essere produttivo e utile nell'interesse di tutti, per giungere ad una visione complessiva idonea a fare chiarezza su una situazione che deve trovare un punto di incontro capace di tutelare il lavoro e la conservazione degli spazi naturali».

L'assessore ha infine comunicato che all'incontro del 18 luglio con le parti istituzionali ne seguirà un altro con i rappresentanti di Legambiente.