18 agosto 2017
Aggiornato 04:30
Ambiente

Vito, via al rifacimento della viabilità dell'Isola della Cona

Il cantiere per la realizzazione dell'opera ha preso il via martedì 25 luglio. La prima fase del cantiere, il cui costo complessivo è di 613.500 euro, consisterà nella pulizia dell'argine dell'Isonzo

Vito, via al rifacimento della viabilità dell'Isola della Cona (© Protezione Civile Fvg)

STARANZANO - Entro l'anno la viabilità d'accesso della riserva naturalistica dell'Isola della Cona, nel comune di Staranzano, sarà completamente rinnovata. Il cantiere per la realizzazione dell'opera ha preso il via martedì 25 luglio alla presenza, tra gli altri, dell'assessore regionale all'Ambiente, Sara Vito, e dei sindaci di Staranzano e San Canzian d'Isonzo, Riccardo Marchesan e Claudio Fratta. I lavori prevedono, per un tratto di circa due chilometri, il consolidamento del sedime stradale esistente e il suo innalzamento fino a un metro (nel punto più alto) rispetto allo stato attuale per evitare che la carreggiata possa essere sommersa dall'acqua. Operazioni che saranno ultimate, presumibilmente, entro la fine di settembre e alle quali seguirà, dopo un periodo di assestamento della strada, la posa di uno strato di resina speciale realizzata con materiali biologici ed ecocompatibili che garantirà la durata dell'intervento e il pieno rispetto dell'ambiente.

 

Come ha evidenziato Vito, «si tratta di un'opera molto attesa, che permetterà un consolidamento dell'argine e una migliore accessibilità a una zona naturalistica di grande pregio e di confermato interesse regionale».L'assessore ha sottolineato che è «un intervento importante, soprattutto alla luce degli episodi che hanno di fatto compromesso la fruizione della zona che verrà così restituita alla comunità e sarà accessibile tutto l'anno. Inoltre, saranno effettuati anche alcuni interventi di sistemazione idraulica per contenere l'erosione degli argini».

La prima fase del cantiere, il cui costo complessivo è di 613.500 euro, consisterà nella pulizia dell'argine dell'Isonzo, al fine di creare un percorso per i mezzi di servizio, e subito dopo partirà la sistemazione della strada. In questo modo la riserva, che lo scorso anno ha registrato oltre 20mila accessi, potrà continuare ad essere visitata, nonostante la chiusura dell'attuale via d'accesso, semplicemente lasciando la propria auto nel posteggio e seguendo il percorso pedonale fino al centro visite.

Vito ha quindi ribadito che «il miglioramento della riserva naturale delle Foci dell'Isonzo si inserisce nell'ampio quadro di interventi per la messa in sicurezza dell'intero territorio regionale la cui attuazione ha già risolto numerose criticità. Per essere realmente utile in ambito ambientale la prevenzione necessità infatti di azioni di questo tipo che, facendo lavorare le imprese, hanno anche ricadute positive per l'economia».

Concordi i sindaci della zona che hanno rimarcato il costante aumento del flusso turistico all'Isola della Cona e le potenzialità dell'area, spiegando come l'intervento consentirà di rendere accessibile la zona naturalistica (particolarmente apprezzata dai turisti tedeschi e sloveni oltre che italiani) durante i periodi migliori per l'osservazione degli uccelli migratori.