16 agosto 2017
Aggiornato 23:30
Giovedì 27 luglio alle 21

"Musica a 4 stelle": a Grado ritorna il suono dello Stradivari

Un appuntamento davvero di prestigio in programma presso la Basilica di Santa Eufemia in quanto per la prima volta a Grado si potrà ascoltare il suono di quello che è considerato il principe dei violini

"Musica a 4 stelle": a Grado ritorna il suono dello Stradivari (© Associazione Culturale Musica Viva)

GRADO - Un appuntamento davvero di prestigio il concerto in programma giovedì 27 presso la Basilica di Santa Eufemia in quanto per la prima volta a Grado si potrà ascoltare il suono di quello che è considerato il principe dei violini ovvero un autentico Antonio Stradivari.

Antonio Stradivari
Nato a Cremona nel 1649, Stradivari si dedicò alla costruzione di innumerevoli strumenti, arpe, chitarre, anche se furono i violini a crearne il mito; molte sono le supposizioni circa le formule segrete delle vernici, mentre altri sostengono la teoria di un legno molto più denso rispetto al normale, tant’ è che ancor oggi sono ritenuti certamente i migliori strumenti esistenti per qualità del suono ma anche per l’ incredibile volume che riescono a produrre. Sarà proprio uno di questi rarissimi violini, il 'Malbourgh' (ricordiamo che ognuno dei violini è conosciuto con un soprannome) suonato altresì da un artista straordinario, Sebastiano Maria Vianello, il protagonista di una serata che si annuncia come un vero e proprio evento.

In programma le 'Quattro Stagioni'
In programma, non potevano certo mancare le 'Quattro Stagioni', i suggestivi quattro concerti che Antonio Vivaldi dedicò ai vari periodi dell’anno attraverso suoni onomatopeici che all’ascoltatore ricordano i ghiaccioli, i fiocchi di neve o il latrato dei cani, eseguito quindi dal violino solista con l’accompagnamento della 'Serenissima chamber orchestra', compagine che il pubblico gradese conosce bene perché protagonista di altri importanti serate tra cui spicca, nel 2013, il concerto con il famoso violinista Stefan Milenkovich, all’epoca registrata niente di meno che dalla B.B.C.; si tratta quindi di un altro appuntamento di prestigio che il direttore artistico di 'Musica a 4 Stelle' Giorgio Tortora, inseguiva da anni e che finalmente si è potuto concretizzare.

Grado per il turismo culturale
Grado con questi eventi si conferma sempre più il luogo dove il turismo culturale è arma vincente rispetto alle tradizionali strategie promozionali, prova ne è il fatto che tutti gli eventi proposti in programma ottengono il tanto auspicato 'tutto esaurito', anzi, riescono ad attrarre a Grado persone d’oltre confine (Austria e Germania) proprio per seguire i vari concerti che si snodano lungo l’intero arco dell’estate. La manifestazione – fortemente voluta dall’Assessorato alla Cultura presieduto dalla Caterina Bellan – e realizzata altresì con l’ impegno della Regione Fvg e della Fondazione CariGo, si svolgerà nella straordinaria cornice della Basilica di Santa Eufemia a partire dalle 21.

Il ritorno dopo un centenario
Il violino Stradivari del concerto porterà proprio a Grado per la prima volta dopo 100 anni la sua voce in un concerto pubblico è una scoperta di pochi anni fa. Nel 1925 è stato acquistato da Alfonso Marconi, fratello del celebre Guglielmo, inventore della radio. Alfonso, come tutta la famiglia Marconi, era appassionato di musica e collezionò vari strumenti. Alla sua morte nel 1936 questi strumenti vennero riposti per un lungo sonno in un caveu dove sono giaciuti per 70 anni. Pochi anni fa sono stati recuperati e consegnati alla erede Principessa Elettra Marconi ed in seguito venduti da Soteby in un asta.