14 dicembre 2017
Aggiornato 23:30
dal 24 luglio al 6 agosto

Entra nel vivo il "Festival delle Biglie" sulla spiaggia dell'Imperatore di Grado

Un torneo aperto a tutti, grandi e bambini. Le biglie utilizzate nei tornei raffigurano, all’insegna della tradizione, i ciclisti da Merckx a Gimondi

Entra nel vivo il "Festival delle Biglie" sulla spiaggia dell'Imperatore di Grado (© Web)

GRADO - E' iniziato lunedì 24 luglio e terminerà domenica 6 agosto il Festival delle Biglie, l'evento gradese che si sta svolgendo nell'area Baby beach sulla spiaggia dell’Imperatore. Il Festival nasce con lo scopo di far rivivere una tradizione consolidata e apprezzata soprattutto nelle spiagge romagnole.

Torneo aperto a tutti
Gli animatori della Compagnia delle Biglie hanno costruito assieme a bambini, ma anche i nostalgici e gli appassionati, una pista in sabbia per sfidarsi in un torneo aperto a tutti. Le biglie che vengono utilizzate nei tornei raffigurano, all’insegna della tradizione, i ciclisti da Merckx a Gimondi; tema caro all’isola del sole che proprio quest’anno ha incontrato il giro nelle strade della città con la crono-squadre del giro in rosa lo scorso 30 giugno.
La Compagnia delle Biglie disponva di tutto il materiale occorrente alla costruzione della pista di sabbia. L’attività di gioco viene gestita da alcuni animatori e si estende per più giornate. Ai Tornei, organizzati secondo fasce d’età distinte o non, è possibile aggiungere una vera e propria Scuola di Biglie pensata per i più giovani, i quali avranno così la possibilità di apprendere le diverse tecniche di lancio e le rispettive corrette posture d’esecuzione. La parola chiave in questo fine luglio inizio agosto è la ‘nostalgia’. Nostalgia di un tempo che non c’è più. Ma anche la memoria, che si tramanda a livello genetico: perché vedere bambini in spiaggia che costruiscono piste e giocano con le biglie, è davvero un evento. Il programma del festival prevede diverse attività tra le quali il progressivo ampliamento del circuito dove i vari partecipanti si sfideranno a colpi di biglie.

La Compagnia delle Biglie
Quattordici anni fa, a Ravenna, dall’incontro di appassionati, artisti, animatori e operatori didattici, nasce la Compagnia delle Biglie. Mai nome fu più azzeccato. L’intento – perfettamente riuscito – era quello di recuperare la memoria ludico-culturale perduta, riallacciando i legami tra le generazioni. Poi è arrivato anche l’approfondimento storico e gli studi, perché antropologi ed archeologi assicurano che i giochi con le biglie erano praticati sin dall’antico Egitto e, se non c’è dato conoscere quando sia comparsa la prima biglia propriamente detta, appare evidente l’utilizzo antico di sassolini, noccioli di pesche e albicocche, fave secche o noci. «I giochi con le biglie – spiega Riccardo Testardi, direttore artistico della Compagnia delle Biglie - erano già descritti da autori latini quali Marziale, Svetonio e, in particolare, da Ovidio nel poema Nux. Hanno animato i pomeriggi di bambini e ragazzi, di generazione in generazione, in un arco più che millenario. Le nuove tecnologie informatiche e mediatiche, ed una nuova percezione di pericolo urbano, hanno portato all’abbandono dei giochi di strada, convogliando il tempo libero del bambino verso situazioni e ambienti ritenuti più protetti, perdendo così le componenti di socializzazione, aggregazione e crescita dell’individuo». E oggi? «Oggi questi giochi sopravvivono solo nella memoria dei meno giovani. Anche sulle spiagge, infatti, sono rimasti davvero in pochi a far correre le biglie di plastica sul circuito di sabbia, fenomeno tutto italiano che ha scritto una delle pagine più solari del turismo balneare». Oltre ad aver organizzato tornei ovunque – da parchi a spiagge, dal mare alle città, anche all’estero – la Compagnia delle Biglie, giusto un anno fa, ha anche stabilito un record (peraltro in fase di accreditamento al Guinness dei primati), tracciando la pista per biglie più lunga del mondo – da 1402,70 metri – sulla spiaggia di Marina di Ravenna. Per questa estate gli appuntamenti non mancano. Oltre ai tornei e alle esibizioni organizzate in Riviera, sono previste due settimane di attività a Grado. Quelle estati infinite di biglie e sabbia In Riviera fioriscono i tornei nostalgia, in questa fine Luglio anche a Grado.