Politica | Ambiente

Vito, la zona protetta del Lisert sarà l'orgoglio di Monfalcone

Una superficie di 83 ettari sarà a disposizione delle attività industriali, mentre dell'area sottoposta a vincolo dal punto di vista ambientale (18 ettari) farà parte anche il piccolo laghetto realizzato dall'Enel

Vito, la zona protetta del Lisert sarà l'orgoglio di Monfalcone
Vito, la zona protetta del Lisert sarà l'orgoglio di Monfalcone (Consorzio di Sviluppo Economico del Monfalconese)

MONFALCONE - L'area a tutela ambientale del Lisert sarà ridefinita in base ad una proposta regionale che, nel corso di un incontro svoltosi a Trieste e successivo a quello di alcuni giorni fa al quale avevano preso parte Comune di Monfalcone, Consorzio per lo sviluppo industriale e Azienda speciale per il Porto di Monfalcone, è stata illustrata dall'assessore all'Ambiente del Friuli Venezia Giulia, Sara Vito, alle associazioni Legambiente ed Eugenio Rosmann di Monfalcone.

 

Una superficie di 83 ettari, ha confermato Vito, sarà a disposizione delle attività industriali, mentre dell'area sottoposta a vincolo dal punto di vista ambientale (18 ettari) farà parte anche il piccolo laghetto realizzato dall'Enel. «La zona protetta che verrà creata - ha specificato l'assessore - avrà funzioni naturalistiche, didattiche, turistiche e per il tempo libero. Così come la città di Palmanova è orgogliosa di essere stata inserita dall'Unesco nei siti Patrimonio dell'Umanità - ha evidenziato Vito - Monfalcone deve essere orgogliosa del suo patrimonio ambientale da proteggere e valorizzare. L'incontro con Legambiente ed Eugenio Rosmann è stato molto utile - ha commentato l'assessore regionale all'Ambiente - in quanto abbiamo presentato anche alle associazioni, recependone le osservazioni, lo stesso progetto che prevede di coniugare la salvaguardia dell'ecosistema e lo sviluppo industriale in un'ottica di sviluppo sostenibile».

«Il nostro intento - ha aggiunto Vito - è fornire una chiara informazione e condividere, utilizzando a questo scopo un percorso partecipato con tutti gli stakeholder del territorio,una questione ferma da decenni quale il futuro del Lisert con l'obiettivo di esaltare in tutti i suoi aspetti un'area complessa attraverso uno sforzo di integrazione delle risorse ambientali e industriali».