18 dicembre 2017
Aggiornato 02:00
Fincantieri

De Monte interroga Ue sulla nazionalizzazione dei cantieri Stx

Con un’interrogazione urgente, l’eurodeputata ha chiesto alla Commissione di approfondire le implicazioni dell’atto di prelazione di cui farą uso il Governo francese per nazionalizzare la societą navale, e per sottrarla all'acquisizione di Fincantieri. De Monte ha anche scritto una lettera al presidente della commissione Jean-Claude Juncker

De Monte interroga Ue sulla nazionalizzazione dei cantieri Stx (© Isabella De Monte)

MONFALCONE - L’europarlamentare del Pd e componente della commissione Trasporti e turismo, Isabella De Monte, ha portato all’attenzione della Commissione europea il caso della nazionalizzazione, da parte del Governo francese, dei cantieri Stx di Saint Nazaire. Con un’interrogazione urgente, l’eurodeputata ha chiesto alla Commissione di approfondire le implicazioni dell’atto di prelazione di cui farà uso il Governo francese per nazionalizzare la società navale, e per sottrarla all'acquisizione di Fincantieri. De Monte ha anche scritto una lettera al presidente della commissione Jean-Claude Juncker.

 

Secondo De Monte «i dettagli degli atti del Governo francese ‎non sono ancora tutti chiari e quindi chiediamo innanzitutto di vigilare che le normative europee siamo rispettate rigidamente. E che il libero mercato non sia in alcun modo intaccato nell’ambito dello spazio in cui si proclama la libertà di circolazione per merci, capitali e persone». Per De Monte «la Commissione deve vigilare se vi sia una violazione dei termini del contratto già stipulato e se non vi sia all’orizzonte l’ipotesi di una vendita a un prezzo inferiore a quello garantito da Fincantieri spa e Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste. Chiediamo che nulla sia fatto al di fuori del recinto delle regole dell’Unione, e che il rispetto di queste regole non sia soltanto formale ma - conclude De Monte - anche sostanziale».