18 ottobre 2017
Aggiornato 18:30
Feste e sagre

Conto alla rovescia per la 517ma Sagra di San Rocco

Dal 4 al 16 agosto Borgo San Rocco festeggia con tredici giorni ininterrotti di divertimento. Tanta attesa per la tradizionale gara degli Scampanotadôrs. Ecco cosa vi aspetta

Conto alla rovescia per la 517ma Sagra di San Rocco (© moomusician - shutterstock.com)

BORGO SAN ROCCO – E' tutto pronto nello spazio antistante la Chiesa. Dal 4 al 16 agosto via a tredici giorni ininterrotti di festa, con tre tombole di beneficenza da tremila euro l’una, l'attesa gara degli Scampanotadôrs, la tombola dei bambini, la pesca di beneficenza, la tenda bianca della solidarietà, buon cibo alla brace. Ecco il programma completo: venerdì 4 agosto, inaugurazione tradizionale: consegna del vino da parte del nuovo sindaco. Come cornice la banda filarmonica di Aiello e le sue marce austroungariche, le signore e signorine in «tabin» (l’abito della tradizione) che accompagneranno a piedi e in carrozza il festoso corteo di apertura lungo via Lantieri fino al parco «Baiamonti». Nei giorni 7, 11 e 16 agosto tombola di beneficenza da tremila euro. Per i bambini, il pomeriggio del 10 agosto laboratorio di pasticceria, sabato 12 la tombola dei bambini. Domenica 6 agosto arrivano gli Scampanotadôrs del Goriziano, del Friuli storico e della vicina Slovenia, per la 42ma rassegna internazionale d’arte campanaria. A partire dalle 16 e fino alle ore 19 i campanari suoneranno il concerto di campane di San Rocco, con l’abilità e la bravura di sempre. Ogni gruppo potrà suonare per circa 5-10 minuti. Questo appuntamento dal 1974 è cresciuto come importanza tanto che il concorso è diventato una rassegna internazionale.

La grande festa Patronale
Come tradizione vuole il 16 agosto, San Rocco, si svolgerà la grande festa patronale, dopo la solenne messa cantata verrà consegnato il 31mo Premio «Mattone su Mattone», con il successivo pranzo comunitario sotto il tendone della sagra. Verranno ricordati e celebrati i 3 grandi centenari Goriziani: la mostra fotografica e documentaria dedicata ai «300 anni dall’Incoronazione dell’Effigie della Madonna del Monte Santo sopra Gorizia» collegata alla mostra la splendida opera monografia dedicata proprio al Monte Santo, supplemento alla rivista Borc San Roc, scritta da Vanni Feresin e Andrea Nicolausig, e presentata il 2 agosto alle 18 nella Sala Incontro della Parrocchia di San Rocco; il 9 agosto alle 18, sarà la volta della conferenza sui 300 anni dalla fine dello Stato Gradiscano, relatrice la prof.ssa Maria Masau Dan di Gradisca insieme ad alcuni membri del «Comitato Eggenberg»; il 14 agosto la prof.ssa triestina Maria Paola Frattolin tratterà la figura dell’Imperatrice Maria Teresa e la sua fondamentale importanza per tutto il Goriziano, a 300 anni dalla nascita della stessa. Per informazioni: Comitato per la Conservazione e la Valorizzazione delle tradizioni popolari di Borgo San Rocco info 3484281000 – Redazione Borc San Roc redazione@borcsanroc.it.