16 agosto 2017
Aggiornato 23:30
Feste e sagre

A Staranzano è tutto pronto per la Sagra de le raze

Una festa plurisecolare che non manca però di rinnovarsi di anno in anno. La Sagra è un grande contenitore di intrattenimento, basato su un'offerta enogastronomica unica rappresentata dalla tradizionale ricetta tramandata nei secoli. Ecco cosa vi attende

A Staranzano è tutto pronto per la Sagra de le raze (© Sagra de le raze)

STARANZANO - Ritorna la Sagra de le raze, la plurisecolare festa paesana, che si terrà da venerdì 25 agosto a lunedì 4 settembre. La Sagra è un grande contenitore di intrattenimento, basato su una particolare e unica offerta enogastronomica rappresentata dalla tradizionale ricetta tramandata nei secoli, e l’attenzione degli organizzatori si è accentrata nello sviluppo di particolari novità sia nelle metodologie di gestione che nelle tante offerte di aggregazione. Mostre, esposizioni, musica e spettacoli si accavallano nelle grandi e distinte aree di festa, accanto ad appuntamenti di particolare rilievo che contraddistinguono le origini contadine del nostro paese e la storia dell’intera comunità. L’ospite speciale di questa edizione sarà Eugenio Finardi, che si esibirà giovedì 31 agosto. Domenica 3 settembre la Sagra delle Raze ospita anche la nona edizione, il Festival Internazionale degli Artisti di Strada Fvg.

Le novità
L’edizione 2017 della Sagra de le raze presenta molte novità: arriverà la «Razzad’Oro», premio che verrà consegnato agli staranzanesi che, distintisi nelle loro professioni o hobby, hanno contribuito a tenere alto il nome del paese in tutto il mondo. Sempre nel contesto della Sagra de le Raze, poi, un contest di giovani band emergenti. Mercoledì 30 agosto i gruppi giovanili del territorio avranno l’occasione di esibirsi di fronte ad una giuria di esperti che ne valuterà le capacità musicali. I vincitori, poi, avranno l’opportunità di suonare giovedì 31 al concerto di Eugenio Finardi, esibendosi prima del cantautore. Nelle giornate della Sagra de le Raze ci sarà anche spazio per la Festa dell’Uva quando verranno riproposte numerose attività legate alla tradizione contadina del territorio. Persone con costumi d’epoca sfileranno per il paese mentre numerose saranno le dimostrazioni delle attività tipiche del territorio come l’imballaggio del fieno nei campi e la pigiatura dell’uva. Tra le varie novità, poi, la Giostra delle Otto Borgate. Attività che, sorta nel 1977 grazie ad un comitato, vedeva la sfida tra i diversi borghi staranzanesi. A quarant’anni dalla sua nascita, e a vent’anni dallo stop, l’iniziativa verrà riproposta.

L'ecofesta
Anche nell’edizione 2017 la Sagra de le Raze sarà ecofesta: rientrerà, quindi, nell’iniziativa promossa da Legambiente e che mira a sottolineare la sostenibilità ed il rispetto per l’ambiente anche in kermesse come quella di Staranzano, portando avanti la raccolta differenziata e la riduzione degli sprechi. Novità 2017, infine, l’inserimento della Sagra nella rete di Lastaurant, startup locale che mira ad innovare le prenotazioni online di ristoranti eliminando code e consentendo agli avventori di consultare il menù e prenotare un tavolo direttamente dallo smartphone. Il tutto utilizzando l’applicazione di Facebook, Messenger. «Ci sarà un operatore in sagra che raccoglierà gli ordini - spiega l’ideatore, FabioFumis - mentre chi desidera prenotare parlerà con un bot dal cellulare che gli risponderà fornendogli i dettagli del menù e dal quale potrà ordinare, saltando, in pratica, la fila».

Musica e spettacoli
Il 25 agosto alle 20 Claudio Marongiu & Co. aprirà in concerto di Ruggero de i Timidi. Alle 21.30 Ruggero de i Timidi: Crooner impacciato, cantante beat nostalgico, un incrocio improbabile tra Elio e Mal dei Primitives, un mix surreale tra gli Smiths e gli Squallor, tra Christian, i Santo California, i Dik Dik, Le Orme e Raffaella Carrà, Ruggero de I Timidi è il figlio illegittimo di una relazione tra un’orchestra di fine anni ‘50 ed il grande Freak Antoni: insomma, un neomelodico colto, con la vocazione al demenziale raffinato (ma non diteglielo che si offende). Ruggero è un cocktail perfetto che mescola modernità e sano vintage: è il cantante da night che mancava in questi anni. Come Jovanotti, Ruggero è «timido ma l’amore gli dà coraggio». Ed è proprio l’amore, in tutte le sue forme, che spinge Ruggero ad affrontare il palco e i fans: la timidezza è un muro da abbattere a suon di musica. Ma oltre alla timidezza, Ruggero rompe qualcos’altro: i tabù. E lo fa con canzoni che vanno dritte al sodo e che sono diventate dei veri e propri inni, sia dal vivo che con migliaia (ormai milioni) di visualizzazioni su YouTube. Il 27 agosto alle 14, la Giostra delle Otto Contrade. Dopo qualche anno di pausa, sta per ritornare la giostra delle otto contrade di Staranzano. 8 allenatori, 8 capi contrada, 8 squadre. Il 29 agosto alle 19 Open Your Music, concorso per band e solisti che si svolge sul bellissimo palco della Sagra de le Raze 2017 il vincitore si esibirà prima del big, Eugenio Finardi. Giovedì 31 agosto alle 21.30 Eugenio Finardi, Figlio di Eloise Degenring, una cantante ed insegnante lirica statunitense, perfezionatasi a Milano e di Enzo Finardi, tecnico del suono bergamasco, ha doppio passaporto italiano e statunitense. Il tour di quest’anno propone 40 Anni di musica ribelle, Diesel Edition, in occasione dell’uscita dell’album nel 1977, Diesel, ritenuto uno dei migliori. Nella fantastica cornice di Piazza Dante a Staranzano. Il 1 settembre alle 21.30 Playa Desnuda Se la Playa Desnuda fosse una nazione o ancora meglio un’isola immaginaria, si potrebbe dire che si estende – oltre che in buona parte del nord Italia – «a sud fino in Campania, ad est fino in Slovacchia e ad ovest fino alla penisola iberica». I Playa Desnuda sono invece una band che in dieci anni di attività (li ha compiuti nel febbraio 2015), ha in bilancio centinaia di concerti sparsi in questo territorio piuttosto grande, ma che nella terra dove è nata – il Friuli Venezia Giulia – ne ha concentrato una buona parte, conquistandosi il favore e la simpatia di un vasto pubblico e diventando, di fatto, una delle realtà musicali più in vista oltre che più apprezzate della regione. Il concerto si svolgerà in area parrocchiale. Il 2 settembre alle 21 «Un mondo a più Voci» Arcari-Bandini-Cordini, canzoni di de Andrè, Guccini, Fossati e Conte. Un trio di alto profilo artistico, quello formato da Ellade Bandini, Giorgio Cordini e Mario Arcari che, oltre a trovarsi insieme sul palco con Fabrizio de André, hanno accompagnato anche altri grandi cantautori, come Ivano Fossati, Francesco Guccini, Paolo Conte. Sono tre musicisti di grande esperienza, che ripropongono con arrangiamenti raffinati e coinvolgenti i brani che hanno suonato numerosissime volte con i quattro grandi cantautori. I tre musicisti propongono un concerto che intende accomunare in un intenso omaggio Fabrizio de André, Ivano Fossati, Francesco Guccini e Paolo Conte, celebrando con l’accostamento delle loro composizioni un mondo abitato da parole e melodie indimenticabili; un mondo in cui il mutare delle stagioni è stato accompagnato dalla semina di pensieri e idee, che sono germogliate in tante coscienze di diverse generazioni. Alcuni brani vengono eseguiti in forma solo strumentale, altri cantati. Accanto alle canzoni fioriscono anche alcuni ricordi: quelli della vita vissuta sui palchi di tutta Italia dai tre musicisti che hanno suonato a lungo con questi grandi artisti e che di quel periodo raccontano aneddoti, emozioni e momenti magici. Il 4 settembre alle 21 Shari, meravigliosa colonna sonora dei migliori film da Oscar. Shari ritorna ma questa volta con un inedito che ricopre il cuore del pubblico in maniera impressionante, con sonoritá ed emozioni meravigliose, che portano l ascoltatore a chiudere gli occhi e vivere per un momento solo questo attimo di vera potenza musicale. Malinconia della grande musica, ballo delle emozioni, voglia di cantare assieme a Shari e sentirsi meravigliosamente grandi. Torna questa giovane cantautrice con un brano che mette a tacere il mondo commerciale, lasciando invece intravedere la figura di una giovane cantante dalla base gia’ solida per essere una grande della musica italiana. Nella cornice di Piazza Dante uno spettacolo unico per concludere questo fantastico evento di fine estate.