15 dicembre 2017
Aggiornato 10:30
Confcommercio Gorizia

Primo appuntamento con il caffè del giovedì tra l’Assessore Sartori e il Presidente di Confcommercio Zotter

All’ordine del giorno la vocazione turistica della città, gli eventi, le piste ciclabili di Corso Italia, la viabilità, con le pedonalizzazioni e Galleria Bombi, ma anche il dibattito sulla movida goriziana

Primo appuntamento con il caffè del giovedì tra l’Assessore Sartori e il Presidente di Confcommercio Zotter (© Confcommercio Gorizia)

GORIZIA - Con l’impegno di rivedersi a cadenza indicativamente mensile per condividere sempre a caldo ma in modo informale proposte e riflessioni su cui fondare un dialogo costruttivo si sono incontrati l’Assessore alle Attività Produttive Roberto Sartori e Presidente del Mandamento di Gorizia Gianmarco Zotter con i consiglieri Duiz, De Luca, Pellizzon. Assente giustificato solo Madriz (impegnato a fare un punto urgente con il Sindaco Ziberna sulla questione Fondo Gorizia e su strategie di sviluppo territoriali).

 

Molti i temi affrontati
Chiacchierata ad ampio raggio: dalla tempestiva condivisione del calendario eventi per consentire ai commercianti una partecipazione attiva, o comunque di fare scelte imprenditoriali consapevoli, alla necessità di lavorare sulla strada della vocazione turistica a tutti i livelli e con Turismo Fvg, per inserire Gorizia nei circuiti turistici provinciali. Ma toccati senza paura anche temi caldissimi, non solo a causa delle giornate torride. La questione piste ciclabili in Corso Italia. Si riproporrà a fine cantiere, e commercianti e comune sono pronti a riaffrontarla: concertazione, rispetto delle necessità imprenditoriali di tutte le categorie rappresentate e buon senso dovranno essere alla base di qualsiasi conferma o proposta alternativa per il progetto finale. La viabilità cittadina tutta: un piano integrato è all’ordine del giorno del mandato, senza censure. Galleria Bombi, la pedonalizzazione stabile di Corso Verdi, l’accessibilità di tutto il sistema dei Corsi con i mezzi pubblici leggeri, coinvolgendo Apt. E, ancora una volta, nel rispetto delle esigenze dei cittadini ma anche delle dinamiche imprenditoriali positive che si sono sviluppate.  

La movida goriziana
Rispetto dei cittadini e delle necessità imprenditoriali. Un mantra, anche alla base delle posizioni di Confcommercio sul dibattito sulla c.d. movida goriziana. Zotter: «Mi sono confrontato immediatamente con il neo-eletto Capogruppo dei pubblici esercizi, il goriziano Piero Aita sulle posizioni del Comitato c.d. anti-movida, costituito in Associazione 'Gorizia Vivibile'. Ma mi permetto di affrontarla io perché riteniamo che non vada relegata a questione di categoria, ad un match a colpi di titolo di giornale tra cittadini che rivendicano diritto al riposo e al decoro e imprenditori molesti: siamo anni luce da questo scenario. Si tratta piuttosto di affrontare, assieme all’amministrazione, il tema di garantire servizi e tutela, nel rispetto delle regole e dei mercati, a tutti i cittadini. Una rete commerciale moderna e attraente rappresenta un elemento fondamentale anche per lo sviluppo turistico cui Gorizia ambisce – commenta Sartori – e il Comune di Gorizia farà senz'altro la sua parte per contribuire alla sua crescita, come ha fatto in questi anni grazie al programma Pisus, che ha permesso la riqualificazione di ben 23 locali cittadini, con l'apertura ex novo di alcuni di essi attraverso il recupero di strutture storiche. L'obiettivo non può che essere lo sviluppo della nostra città, e la sinergia fra istituzioni e operatori economici cittadini non potrà che dare i suoi frutti. Per questo perseguiremo la condivisione su progetti e interventi, a 360 gradi».

Appuntamento a inizio settembre per un altro caffè...