16 agosto 2017
Aggiornato 23:30
cultura e spettacoli

Presentato a Gorizia il Festival Mondiale del Folklore

Otto i gruppi con oltre 300 partecipanti dal 24 al 27 agosto. Piacevoli e numerose le novità dell’edizione 2017. Stefano Minniti: "l’obiettivo è quello di portare il folklore tra la gente"

Presentato a Gorizia il Festival Mondiale del Folklore (© Adobe Stock)

GORIZIA – Presentato in Comune a Gorizia, il programma del 47° Festival Mondiale del Folklore sotto l’attenta gestione dell’Associazione Culturale Etnos guidata da Stefano Minniti. Presenti alla conferenza stampa il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, il presidente dell’associazione Etnos, Stefano Minniti, il presidente dell’Ugf (Unione Gruppi Folkloristici Fvg) Giovanni Bressan, il vicepresidente Cciaa Venezia Giulia Gianluca Madriz, la presidente della Fondazione Ca.Ri.Go Roberta Demartin e l’assessore comunale alla cultura Fabrizio Oreti. Il sindaco Ziberna, dopo aver ricordato Sergio Piemonti, per decenni figura di riferimento del folklore goriziano, si è complimentato con all’associazione Etnos «per il grande lavoro e la passione nel portare avanti le nostre tradizioni. E’ fondamentale per Gorizia avere una programmazione culturale a 360° che metta in vetrina la città facendola conoscere a livello nazionale ed internazionale valorizzando al massimo le peculiarità che possano accrescere il suo appeal culturale e turistico»«Una manifestazione che negli ultimi anni ha avuto il coraggio e le capacità di rinnovarsi e crescere con l’obiettivo di portare il folklore tra la gente e coinvolgendo le diverse realtà associative della città», ha spiegato Minniti.

 

Ritmo e colori in centro città
Visto il successo ottenuto nel 2016, anche quest’anno l’evento itinerante arricchirà le serate goriziane con musica, danze e colori. Giovedì 24 agosto, a partire dalle 18, verranno proposte le anteprime dei gruppi di Svizzera, Estonia, Cile, Montenegro e Benin che, introdotti da Igor Damilano, si esibiranno ai Giardini Pubblici, in via Garibaldi e in piazza Sant’Antonio. Grande novità di questa edizione la Festa dell’Amicizia in piazza Cesare Battisti alle 21 con la presenza dei gruppi folkloristici e l’accompagnamento di musica ed animazione.

Gruppi
Cresce il numero dei gruppi folkloristici. Saranno presenti: Aluminium Podgorica dal Montenegro, Soveldaja Università di Tallinn dall’Estonia, Villa de Alhama di Alhama de Murcia dalla Spagna, Les Anciens de la Farandole di Courtepin (Friburgo) dalla Svizzera, Ensemble Artistique National di Porto-Novo dal Benin, The State Dance Ensemble di Colombo dallo Sri Lanka, Tupa Marka di Puerto Montt dal Cile ed infine Agilla e Trasimeno di Castiglione del Lago (Perugia). Domenica, per gli spettacoli del mattino ai Giardini Pubblici, saranno presenti anche gli sbandieratori di Valvasone e la banda di Lienz.

Congresso di Tradizioni Popolari
Ulteriore novità di quest’anno è la location della 43^ edizione del Congresso di Tradizioni Popolari che si svolgerà sabato 26 agosto nella sala Dora Bassi di via Garibaldi con inizio alle 9. Il Congresso verterà sul tema 'Pellegrinaggi tradizionali, fede e folklore': un interessante approfondimento sulle pratiche religiose e laiche divenute patrimonio culturale dei vari paesi al punto che il Consiglio d’Europa ha proposto una convenzione, ratificata anche dall’Italia, che prevede di promuovere e tutelare i beni culturali più significativi.

Parata
Nuovo orario per la 52^ Parata Folkloristica Internazionale che domenica 27 agosto prenderà il via alle 17 da corso Italia (Chiesa di San Giusto). Saranno presenti tutti i gruppi folkloristici accompagnati dagli sbandieratori di Valvasone, dalla Banda di Lienz e dai gruppi regionali e della vicina Slovenia. La sfilata si concluderà in piazza Cesare Battisti dove si svolgeranno le premiazioni e verranno consegnati i diplomi di partecipazione, la targa Tullio Tentori, gli Oscar del Folklore ed il Premio Simpatia. Alle 15.30, in attesa della partenza, il pubblico potrà assistere al parco della Rimembranza allo spettacolo della banda di Lienz e degli sbandieratori di Valvasone.

Memorial Sergio Piemonti
Per ricordare Sergio Piemonti, regista storico del Festival Mondiale del Folklore, l’Associazione Culturale Etnos anche quest’anno consegnerà un riconoscimento a quelle realtà del territorio che hanno contribuito a diffondere tra i più giovani la cultura folklorica.

Una nuova bandiera
L’Associazione Culturale Etnos, oltre ad essersi legata con le varie associazioni cittadine, è parte di una organizzazione regionale dei Festival del Folklore che, sotto il coordinamento dell’Ugf, quest’anno può vantare una perfetta sincronia con i Festival del folklore di Aviano e Tarcento che si svolgono nelle settimane precedenti. «Insieme a questi festival - spiega il presidente Stefano Minniti - si è cercata una collaborazione per realizzare un circuito grazie al quale invitare vari gruppi folklorisitci provenienti fa fuori continente in una tourneè completamente regionale. Simbolo dell’unione di questi festival è una nuova bandiera-testimonial che verrà spiegata ad Aviano, passando poi da Tarcento ed arrivando a Gorizia per la nostra parata».

Punto Informazioni
Dal 18 agosto, inoltre, sarà attivo il 'Punto Informazioni' presso la sala Tullio Crali di via Armando Diaz (Galleria Carigo). La sala ospiterà anche la mostra di disegni 'I bambini incontrano il mondo con Etnos' realizzata quest’anno dagli alunni di diverse classi IV e V degli Istituti di Gorizia. All’interno del 'Punto Informazioni' sarà presente anche uno spazio di proiezione con i video delle passate edizioni del Festival e delle parate. «Grazie ai percorsi didattici del progetto - spiega Minniti - anche Etnos ha avuto la possibilità di inserire nel gruppo di lavoro giovani di età compresa tra i 15 e i 18 anni per dar loro modo di entrare in contatto diretto con il mondo del volontariato e, soprattutto, di approfondire i mille volti delle tradizioni e dei costumi del folklore. Per noi è di fondamentale importanza aprire una finestra sul mondo e sulle tradizioni internazionali trasmettendo questi valori alle nuove generazioni e trasfondendo in loro quelle emozioni e quell’entusiasmo che il folklore è in grado di regalare».

Negozi con vetrine a tema
Grazie alla collaborazione con Confcommercio Gorizia e con l’Associazione Le Nuove Vie, i negozi che hanno deciso di aderire all’iniziativa allestiranno le vetrine 'a tema' esponendo una selezione di fotografie scattate in 50 anni di Festival. Inoltre, come da tradizione, il Circolo Fotografico Isontino presenta una retrospettiva curata da Angelo Damiano presso il bar 'La Cicchetteria' di via Petrarca.

Collaborazione con associazioni
«La presenza di Etnos sul territorio si è consolidata, in questi anni, anche grazie alle sinergie con le diverse associazioni e realtà operanti in città, sottolinea Minniti. Quest’anno, ad esempio, il servizio ristoro in piazza Cesare Battisti sarà curato dell’Associazione Aletramp mentre l’Associazione Nuovo Lavoro gestirà i mercatini di sabato e domenica ai Giardini Pubblici a partire dalle 9. Il nostro ringraziamento va a queste realtà cittadine e alle Istituzioni che da anni sono al nostro fianco credendo in noi e nel futuro innovativo del Festival: la Regione Fvg attraverso l’Ugf, la Camera di Commercio di Gorizia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e le varie realtà private che ci sostengono. Infine un profondo ringraziamento lo dobbiamo anche al Comune di Gorizia per l’importante collaborazione logistica ed organizzativa» - conclude il Presidente.

Tutto pronto, quindi, per questa nuova entusiasmante edizione che vedrà sul palco di piazza Cesare Battisti un nuovo volto: a condurre le serate l’attrice teatrale Sara Cechet, goriziana di nascita ma di origine inglese, attualmente impegnata con la compagnia 'Petit Soleil' del Teatro San Giovanni di Trieste.