19 ottobre 2017
Aggiornato 16:30
domenica 6 agosto alle 21

Lagunafest: in anteprima il documentario "La vite e l'abisso"

Verrà presentato il filmato girato da Pietro Spirito ed Elisa Cozzarini intorno al sorprendente 'Abisso Skerk'. E in serata 'Quattro lezioni sentimentali': in scena la stand up comedy di Antonio Pascale

Lagunafest: in anteprima il documentario "La vite e l'abisso" (© Antonio Pascale)

GRADO – La passione per la terra è protagonista a Lagunafest: nella serata di domenica 6 agosto riflettori su 'La vite e l’abisso', il documentario che si presenta al festival (Grado, alle 21 Diga Nazario Sauro) con la proiezione in anteprima di alcune sequenze che anticipano la produzione, scritta e diretta da Pietro Spirito e da Elisa Cozzarini. Lagunafest è promosso dall’Associazione Europacultura con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Grado, su progetto di Sergio Naitza, Daniela Volpe e Paola Sain. Sostengono il festival Banca di Cividale e Fondazione Carigo, in collaborazione con Hotel Astoria e con l’Azienda Skerk. Ingresso libero, info www.lagunamovies.com.

A monte una sorprendente scoperta
Il progetto è nato in collaborazione con il Club Alpinistico Triestino a seguito di una sorprendente scoperta: nella cantina dell’azienda agricola Skerk, sul Carso triestino, una botola nasconde l’ingresso a un abisso naturale che scende nelle viscere della terra a oltre 150 metri di profondità. E’ una cavità apparentemente come ce ne sono tante sull’altopiano carsico, ma alcune particolarità la rendono unica. Lagunafest 2017 racconterà il film in fase di realizzazione: sarà il giornalista e scrittore Pietro Spirito a condurre la serata, dialogando con la coautrice Elisa Cozzarini, con il vitivinicoltore Sandi Skerk, erede e prosecutore dell'azienda agricola di Prepotto dove affiora il suggestivo 'abisso' sotto le vigne, e con Franco Gherlizza, speleologo e scrittore del Club Alpinistico Triestino.

Ospite speciale della serata
Ospite speciale della serata sarà lo scrittore Antonio Pascale, blogger, editorialista e intellettuale 'di servizio' alle Invasioni barbariche, autore per 'Domenica In' ma anche e soprattutto agronomo. Sarà lui a traghettare dalla passione per la terra a quella del cuore, con la presentazione in anteprima delle sue 'Quattro lezioni sentimentali', una stand up comedy che andrà in scena a fine serata (alle 22). Il lavoro teatrale di Pascale è andato di pari passo con i suoi libri che per Einaudi hanno esplorato i sentimenti e il 'sentire': come 'La manutenzione degli affetti' (L'Arcipelago Einaudi, 2003), 'Scienza e sentimento' (Vele 2008), 'Tre terzi', con Diego De Silva e Valeria Parrella (Einaudi, 2009), 'Le attenuanti sentimentali' (Einaudi, 2013) e 'Le aggravanti sentimentali' (Einaudi, 2016). Nella performance di Grado Antonio Pascale smonterà la parola amore raccontando quattro donne: ogni personaggio esprime un modo di vedere e vivere l’amore e con ogni donna lo scrittore si confronta, apprende e qualche volta subisce delle lezioni sentimentali. L’irruenza del maschio Alpha, le sfumature della bellezza, la difficoltà (e la sofferenza) dell’amore romantico e infine il tentativo di trasformare (attraverso l’amore) il trauma in dolore, perché il dolore rispetto al trauma può essere almeno condiviso. Un racconto narrativo sostenuto e alimentato da diversi strumenti: quelli filosofici, antropologici e quelli legati alla biologia evoluzionista. Sessanta minuti di viaggio a 'stazioni', fra humour e riflessione.