19 ottobre 2017
Aggiornato 16:30
mercoledì 9 agosto

Lagunafest: si celebrano gli anniversari di Maria Callas e Lady D

La 14^ edizione del Festival si conclude nel segno della passioni d’amore, quelle coltivate fra reale e virtuale, fra essere e apparire. Serata dedicata alla celebrazione di due grandi scomparse: l'indimenticabile 'Medea' pasoliniana e la principessa triste quanto fascinosa

Lagunafest: si celebrano gli anniversari di Maria Callas e Lady D (© Lagunafest)

GRADO - Nel segno della passioni d’amore, quelle coltivate fra reale e virtuale, fra essere e apparire, si conclude mercoledì 9 agosto la 14^ edizione di Lagunafest, curata da Sergio Naitza, Daniela Volpe e Paola Sain, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Grado con Banca di Cividale e Fondazione Carigo, in collaborazione con Hotel Astoria e Azienda agricola Skerk. Mercoledì sera verranno celebrati due grandi anniversari 2017 legati alla scomparsa di Maria Callas (40 anni), indimenticabile 'Medea' pasoliniana, e di Lady D (20 anni), principessa triste quanto fascinosa.

I protagonisti della serata
'Pensavo fosse amore, invece era un riflesso. Identità elettive, da Maria Callas a Lady D' titola la serata che vedrà protagonisti la scrittrice Federica Manzon e l’astrologo e storico dell’arte Marco Pesatori, con il regista Sergio Naitza che anticiperà alcune sequenze del film 'L’isola di Medea' prodotto da Lagunafest-Karel intorno all’incontro specialissimo fra Maria Callas e Pier Paolo Pasolini. Fresca autrice del romanzo 'La nostalgia degli altri' (Feltrinelli), la scrittrice Federica Manzon si è interrogata in questo libro, seguendo il filo della fiction, sui temi dell’immagine e dell’identità, accompagnando i suoi personaggi sui saliscendi dell’essere e dell’apparire che ritroveremo nel corso della serata: montagne russe sulle quali Maria Callas e Diana Spencer si sono spesso avventurate, oscillando fra ingenuità e manipolazione, fra istinto e calcolo. Perché alcune persone si incontrano e si attraggano anche quando è una pessima idea? A questa e a molte altre domande e provocazioni risponderà Marco Pesatori, astrologo notissimo e storico dell’arte, autore di oroscopi-cult del nostro tempo, quelli che troviamo su Vogue e su D-Repubblica. A Lagunafest non potrà non aleggiare il ricordo delle settimane che, nell’estate 1969, Maria Callas aveva trascorso a Grado e in laguna per le riprese di 'Medea', di Pier Paolo Pasolini. La loro fu un’amicizia salda e intima così come intimo e personale fu il regalo che Pier Paolo offrì a Maria per festeggiare la fine delle riprese: un anello di antica corniola aquileiese, preludio a una illusione d’amore che Maria Callas coltivo’ nelle stagioni a venire. Riprende il filo di questa illusione 'L’isola di Medea', il documentario backstage prodotto da Lagunafest per la regia di Sergio Naitza, in dirittura d’arrivo le prossime settimane.

Aperitivo dedicato a Grado
Sempre mercoledì 9 agosto, alle 18 appuntamento all’Hotel Astoria per un aperitivo dedicato a 'Grado, community in bloom', ovvero la passione per la sostenibilità: nel 2017 la città di Grado rappresenta l’Italia al Challenge internazionale che si deciderà ad Ottawa nel mese di settembre. Sarà l’occasione per presentare i testimonial della candidatura di Grado a capitale mondiale della tutela ambientale. Comunità in fiore, communities in bloom, non significa soltanto davanzali e balconi che traboccano di gerani e piante ornamentali. Per quanto piacevole possa essere l’impatto dei cittadini e dei turisti con un centro storico fiorito, il presupposto del Challenge internazionale 'Communities in bloom' è la verifica dello stato di ‘salute’ complessivo di una collettività. Quindi la capacità attivare politiche efficaci e concrete sul piano dell’azione ambientale, di promuovere una cultura di attenzione per il paesaggio e i beni pubblici, unito a un forte senso di responsabilità civica e ambientale.

Ingresso libero ad ogni evento, info www.lagunamovies.com.