14 dicembre 2017
Aggiornato 23:30
Lavoro

Panariti, sconcerto per l'avvio della procedura di licenziamento a SW.I.

L'azienda metalmeccanica isontina intende cessare l'attività e per questo sta procedendo al licenziamento di 33 lavoratori in forza lavoro

Panariti, sconcerto per l'avvio della procedura di licenziamento a SW.I. (© Regione Friuli Venezia Giulia)

GORIZIA - «L'Amministrazione regionale prende atto con vivo sconcerto dell'avvio della procedura di licenziamento collettivo da parte della SW.I. di Gorizia per i 33 lavoratori in forza presso il sito isontino». Lo sottolinea l'assessore regionale al Lavoro, Loredana Panariti appena appresa la notizia del formale avvio della procedura da parte dell'azienda metalmeccanica, che intende cessare l'attività.

 

«Raccogliendo la forte preoccupazione espressa sul punto dalle organizzazioni sindacali, la Regione con insistenza ha provato, prima per le vie brevi, poi con una nota formale trasmessa all'inizio della scorsa settimana, a fissare un incontro con l'azienda al fine di avere contezza sulle prospettive industriali e occupazionali dello stabilimento in questione, senza tuttavia avere riscontro alcuno", ricorda Panariti. «Evidentemente, nel caso di specie il riscontro alla richieste dell'Istituzione regionale di avviare un confronto deve intendersi essere stato fornito dall'azienda con l'avvio della procedura di licenziamento collettivo", commenta l'assessore.

«Nel ribadire a tutte le parti coinvolte la volontà dell'Amministrazione regionale di mettere a disposizione tutti gli strumenti di propria competenza per individuare, relativamente al sito in questione, un percorso di continuità industriale da accompagnare, di concerto con le OO.SS. e le RSU, con la tutela del reddito delle lavoratrici e dei lavoratori tramite ammortizzatori sociali di tipo conservativo, in vista della ripresa dell'attività aziendale, la Regione - conclude - esprime l'auspicio che l'azienda si renda quanto prima possibile disponibile ad un effettivo confronto con le Parti sociali e con le Istituzioni del territorio in vista di una soluzione positiva della vertenza avviata.