24 novembre 2017
Aggiornato 01:00
22, 23 e 24 settembre

Gusti di Frontiera: implementati treni speciali e bus navetta

Tornano i bus navetta e il trenino transfrontaliero, 47 treni speciali con 550 mila posti: una soluzione ideale per evitare ingorghi e per viaggiare in tranquillità, godendosi pienamente le specialità offerte dagli oltre 350 stand che animeranno il centro

Gusti di Frontiera: implementati treni speciali e bus navetta (© Gusti di Frontiera)

GORIZIA – Quarantasette treni speciali, che collegheranno Trieste, Udine, Monfalcone e l’area del Pordenonese con Gorizia, e decine di bus navetta, che faranno la spola tra il centro città e quattro parcheggi scambiatori. Gusti di Frontiera cresce anche sul fronte degli aspetti logistici: quest’anno, grazie all’intervento della Regione e alla collaborazione con Trenitalia saranno messi a disposizione 47 convogli speciali, sei in più dello scorso anno, con tariffe agevolate per chi deciderà di usarli per raggiungere la festa. Una soluzione ideale per evitare ingorghi e per viaggiare in tranquillità, godendosi pienamente le specialità offerte dagli oltre 350 stand che animeranno il centro. Confermate contestualmente le corse dei bus navetta, garantiti dall’Azienda Provinciale Trasporti di Gorizia. Torna anche il trenino transfrontaliero, che collegherà l’area della kermesse enogastronomica con il centro di Nova Gorica.

Il piano della logistica
«Il piano della logistica elaborato per Gusti di frontiera si inserisce nell’ottica di garantire la sicurezza ai visitatori, al di là della comodità di usare i mezzi pubblici. A fronte delle 700mila presenze totalizzate nell’edizione 2016 della nostra manifestazione, vogliamo che per chi viene a Gorizia Gusti di frontiera sia una festa dall’inizio alla fine», ha rimarcato il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, affiancato dall’assessore comunale ai Grandi eventi Arianna Bellan. Una 'modalità competitiva' quella studiata per la kermesse, ha spiegato l’assessore regionale ai Trasporti, Mariagrazia Santoro: «I treni speciali che saranno proposti a Gusti di frontiera insieme ai bus navetta sono il risultato della collaborazione interistituzionale, del gioco di squadra. La Regione intende dare ai cittadini la possibilità di scelta su come muoversi, anche per incoraggiarli a usare i mezzi pubblici non solo nelle occasioni di festa». La programmazione del treni speciali e dei bus navetta è stata ulteriormente implementata, anche alla luce dell’esperienza fatta negli anni passati, come ricordato da Sara Cumar, presidente di Apt, e da Alessandro Signorini, presente alla conferenza stampa insieme a Mauro Marinutti, in qualità di responsabili di servizio per il Fvg di Trenitalia.

I treni speciali
Da venerdì a domenica 55 mila saranno i posti a sedere messi a disposizione da Trenitalia grazie ai 47 treni speciali, con una capacità di trasporto superiore del 500 per cento rispetto alla domanda ordinaria. I posti a sedere offerti nelle tre giornate saranno il 71 per cento in più dell’ordinario, le ore di circolazione il 48 per cento in più. Per l’esattezza venerdì i treni speciali saranno 11, sabato 22 e domenica 14. In aggiunta all’offerta del 2016, sulla base delle esigenze emerse, saranno introdotti una nuova relazione per il rientro verso Carnia e una verso Pordenone, per entrambe le tratte venerdì e sabato. I convogli speciali circoleranno venerdì dalle 16 alle 22, sabato dalle 9 alle due del mattino, domenica dalle 9 a mezzanotte. Da tener conto la concomitante presenza delle corse ordinarie: considerando anche quelle, i treni in grado di garantire i collegamenti da e per Gusti di frontiera saranno quindi venerdì 32 (14.131 posti a sedere), sabato 47 (21.473 posti a sedere), domenica 42 (19.303 posti a sedere). Non mancheranno le facilitazioni pensate appositamente per chi sceglierà il treno per raggiungere Gorizia: sabato e domenica sarà praticato uno sconto del 20 per cento su tutti i viaggi di corsa semplice entro i confini della regione, mentre venerdì la stessa riduzione sarà praticata sui tagliandi per gli under 26 diretti a Udine o di rientro a Udine. Per tutto il weekend i bambini sotto i 12 anni, se accompagnati da un adulto pagante, diretti a Udine o di rientro a Udine, viaggeranno gratis. Ulteriori informazioni sul servizio sono disponibili sul sito www.trenitalia.com e rivolgendosi alle biglietterie.

I bus navetta
Fondamentale nel piano di mobilità sostenibile della manifestazione enogastronomica il ruolo dell’Azienda Provinciale Trasporti, che garantirà i bus navetta che collegheranno l’area della festa con i parcheggi scambiatori oltre che con la stazione ferroviaria. Le navette circoleranno, come i treni, da venerdì a domenica: a partire dalle 16 sia venerdì che sabato, mentre la domenica le prime corse sono previste già alle 11. Tre linee studiate dall’Apt consentiranno di raggiungere i parcheggi scambiatori: l’autoporto Sdag, ideale soprattutto per gli automobilisti provenienti dall’autostrada, il piazzale della Casarossa, il PalaBigot di via delle Grappate e il quartiere fieristico di via della Barca. Il termine del servizio per questi tre collegamenti è previsto alle 2.00 del venerdì, alle 3.00 del sabato e a mezzanotte della domenica. Una quarta linea trasporterà in centro chi arriverà a Gorizia in treno, facendo la spola da corso Italia, con fermata di fronte alla sede dell’ex Provincia venerdì e sabato fino all’1.45 e domenica fino a mezzanotte.

Il trenino internazionale
Confermata anche la presenza del trenino internazionale, che collegherà con una frequenza di circa 30 minuti il centro di Nova Gorica con l’area dei festeggiamenti, e più precisamente con via del Seminario. Il servizio sarà attivo venerdì dalle 18 alle 24, sabato dalle 11 alle 24 e domenica dalle 11 alle 22.