24 novembre 2017
Aggiornato 01:00
simbolo di pace e fratellanza

Rinascita del "Vino della Pace" nei vitigni della Vigna del Mondo di Corm˛ns

Il vino Ŕ ottenuto dalla vendemmia dell'uva di 600 vitigni diversi provenienti dai cinque continenti e coltivati dalla Cantina Produttori Cormons

Rinascita del "Vino della Pace" nei vitigni della Vigna del Mondo di Corm˛ns (ę Cantina Produttori Cormons)

GORIZIA - Dopo 4 anni di stop rinasce il 'Vino della Pace'. A riportare nelle bottiglie questo vino della Cantina Produttori Cormons, che dal 2012 é rimasto chiuso nelle vasche in cantina, sarà la vendemmia 2017 che, alla fine del mese, celebrerà il ritorno, sulle colline del Collio, di un altro simbolo di pace e fratellanza. Questo vino 'speciale' è prodotto con le uve di oltre 600 diversi vitigni provenienti dai cinque continenti e coltivati nella 'Vigna del Mondo' a Cormons, dove, per quasi vent'anni, è stato inviato ai potenti della terra e ai Capi di Stato di tutto il pianeta «quale segno di pace e fratellanza fra i popoli», impreziosito dalle etichette disegnate da grandi artisti di fama internazionale. A raccogliere le uve nei due ettari della vigna, come già successe negli scorsi anni, potrebbero essere un gruppo di studenti del Collegio del Mondo Unito di Duino (Ts).