23 settembre 2017
Aggiornato 06:00
da giovedì 21 a domenica 24 settembre

Gusti di frontiera: presentato il piano della sicurezza concordato con la prefettura

Ben 200 operatori e rappresentanti delle forze dell’ordine al giorno a presidiare l’area della festa, mezzi della protezione civile e jersey alle porte d’accesso, massima attenzione per i veicoli che potranno avvicinarsi e 50 telecamere di videosorveglianza

Gusti di frontiera: presentato il piano della sicurezza concordato con la prefettura (© Gusti di Frontiera)

GORIZIA - Ben 200 operatori e rappresentanti delle forze dell’ordine al giorno a presidiare l’area della festa, mezzi della protezione civile e jersey alle porte d’accesso, massima attenzione per i veicoli che potranno avvicinarsi, 50 telecamere di videosorveglianza: questi alcuni degli accorgimenti del piano di sicurezza di Gusti di frontiera, elaborato dal Comune di Gorizia insieme alla ditta Salus, sulla base delle indicazioni fornite dalla prefettura con il coinvolgimento di tutte le forze di polizia. La kermesse enogastronomica, in programma a Gorizia da giovedì 21 a domenica 24 settembre, non è nuova agli accorgimenti di sicurezza, visto che ha un apposito piano dal 2010, quest’anno più accurato che mai sulla base della circolare Gabrielli conseguente ai tragici fatti di Torino.

Uso di vetro e ceramica
Proprio dal dialogo avviato con la prefettura, arriva una buona notizia per l’uso di vetro e ceramica. A fronte della necessità di abbinare sicurezza e necessità economiche, il Comune ha consultato e raccolto le necessità degli esercenti partecipanti a Gusti di frontiera. Così, a chi ha motivato l’uso di vetro e ceramica, sarà permesso di somministrare i prodotti nella propria area di competenza delimitata, ovvero all’interno ma anche nei dehors circoscritti, comunque sempre sotto la propria responsabilità.

Collaborazione e dialogo con la prefettura
«Vogliamo fare in modo di essere pronti per dare il meglio, per far sì che la manifestazione sia una festa per tutti. Sul fronte della sicurezza non partiamo dall’anno zero, è dal 2010 che abbiamo un accurato piano per Gusti di frontiera, quindi con gli accorgimenti di quest'anno si va verso a un ulteriore miglioramento», ha rimarcato il sindaco, Rodolfo Ziberna. L’assessore comunale ai Grandi eventi, Arianna Bellan, ha posto l’accento sulla collaborazione e il dialogo con la prefettura: «Ringraziamo la prefettura per l’apertura al dialogo che ci ha dimostrato. Per Gusti di frontiera è stato accordata con un’ordinanza la possibilità per gli esercenti di somministrare nel vetro e nelle lattine non solo negli spazi interni ma anche nei dehors, sempre sotto la loro responsabilità. Si intende che saranno loro responsabili del controllo, per evitare che qualcuno si allontani portando con sé bottiglie e bicchieri di vetro. Peraltro ci saranno cartelli per ricordare che non sarà permesso allontanarsi con i contenitori di vetro».

Controlli serrati
Come ricordato dal comandante della Polizia municipale, Marco Muzzatti, sono previsti serrati controlli e massima attenzione ai mezzi presenti nella manifestazione. Nell’area della festa potranno accedere i mezzi dei residenti dalle 3 del mattino alle 11, così come negli anni passati, mentre la finestra dalle 15 alle 16 è dedicata al carico-scarico merci. Tutti gli automezzi saranno controllati da forze di polizia e polizia locale, così come saranno sottoposti a verifica gli appositi pass rilasciati dal Comune ai fornitori di esercizi pubblici e stand.

Piano della sicurezza 2017
Il piano della sicurezza elaborato per l’edizione 2017 rappresenta un valore aggiunto per la manifestazione, hanno rimarcato i dirigenti della questura Di Ruscio e Belmonte. Tutti i varchi di accesso alla festa saranno presidiati dalle forze di polizia (polizia, vigili, finanza e carabinieri), la cui presenza sarà triplicata rispetto alle edizioni passate della manifestazione, in modo da garantire la capillarità. Sarà quindi bene per i residenti che devono accedere all’area della festa portarsi sempre dietro il documento di identità, attestante la residenza. Il consiglio è comunque di segnalare alle forze dell’ordine eventuali movimenti di mezzi sospetti.Duecento uomini al giorno saranno impegnati tra safety e security, in stretto collegamento con la centrale operativa nella sede della polizia municipale e con quella gestita dalla questura alla caserma Massarelli. Il dispiegamento di forze comprende anche protezione civile regionale, radioamatori e alpini. Un posto medico avanzato è previsto alla Croce verde goriziana per le prime cure e soccorsi, per gestire tutto il personale, inoltre sarà presente un coordinatore del Sores.

Le porte d’accesso
Otto le porte d’accesso alla festa. Così come per il Capodanno in piazza Vittoria, a presidiarle saranno posti dei veicoli della protezione civile, oltre a un centinaio di metri lineari di jersey in cemento armato. I varchi saranno anche destinati all’esodo delle persone in caso di emergenza, secondo quanto sarà illustrato con indicatori luminosi e appositi depliant informativi. Non sarà ovviamente  impedito il passaggio ai mezzi di soccorso, che potranno raggiungere qualsiasi zona della festa, in accordo con il piano sanitario.

Gli steward
Squadre di steward professionisti ('decretati'), appositamente formati e iscritti alle liste prefettizie, forniti dalla Alexa di Gradisca, avranno il compito di controllare le vie d'accesso e l'area della festa, suddivisa in sei zone in base agli afflussi registrati in passato. Gli steward avranno a disposizione anche metal detector portatili, megafoni e segnalatori luminosi. A seconda degli orari, quindi dell’affollamento, saranno presenti da un minimo di sei a un massimo di 21, in aggiunta alle squadre antincendio, agli operatori delle squadre comunali di pronto intervento e a tutto il personale delle forze dell’ordine. Potenziato anche il servizio di vigilanza notturno, con 12 guardie giurate. I decretati avranno anche il compito di deviare il flusso di persone nel caso ci siano sovraffollamenti, con la possibilità di posizionare delle transenne nel caso di necessità per chiudere accessi o indirizzare la folla.