17 ottobre 2017
Aggiornato 13:00
Sabato 30 settembre

Stop alla violenza sulle donne, manifestazione in piazza a Monfalcone

'Riprendiamoci la libertà', con questo slogan il segretario generale Cgil Susanna Camusso invita tutte le donne a scendere nelle piazze italiane vestite di rosso

Stop alla violenza sulle donne, manifestazione in piazza a Monfalcone (© Cgil)

MONFALCONE - 'Riprendiamoci la libertà', con questo slogan il segretario generale Susanna Camusso invita tutte le donne a scendere nelle piazze italiane sabato 30 settembre per le manifestazioni organizzate dalla Cgil contro la violenza sulle donne, la depenalizzazione dello stalking, la narrativa con cui stupri e omicidi diventano un processo alle vittime. Tra le manifestazioni indette per sabato si segnala in regione quella di Monfalcone, in piazza della Repubblica dalle 18 alle 19. L’invito della Cgil è di partecipare vestite di rosso.

Il linguaggio dei media
La Cgil ne fa anche una questione di parole: «Il linguaggio utilizzato dai media e il giudizio su chi subisce violenza, su come si veste o si diverte, rappresenta l’ennesima aggressione alle donne. Così come il ricondurre questi drammi a questioni etniche, religiose, o a numeri statistici, toglie senso alla tragedia e al silenzio di chi l’ha vissuta», si legge nel testo dell’appello, sotto il titolo 'Avete tolto il senso alle parole'.

Le firmatarie dell'appello
Tantissime le donne che lo hanno sottoscritto: un elenco aperto dalla stessa Camusso e del quale fanno parte attrici come Lella Costa, Geppi Cucciari, Angela Finocchiaro e Ottavia Piccolo, campionesse dello sport come l’olimpionica di ciclismo Antonella Bellutti, l’economista Elisabetta Addis, politiche come Livia Turco e un lungo elenco di donne della cultura, dell’informazione, della scienza.