Presentato un altro esposto per rifiuti abbandonati nella Riserva Naturale della Foce dell’Isonzo

Calderone: “Non ci stancheremo mai di segnalare l’inciviltà di quanti, ciclicamente, continuano a riversare in natura i propri rifiuti, inoltre, la non cultura della maleducazione e del disprezzo per la Natura è troppo diffusa e radicata”
Presentato un altro esposto per rifiuti abbandonati nella Riserva Naturale della Foce dell’Isonzo
Presentato un altro esposto per rifiuti abbandonati nella Riserva Naturale della Foce dell’Isonzo (Fare Verde Monfalcone)

STARANZANO - I volontari del gruppo Monfalcone dell’associazione ambientalista ‘Fare Verde’ da tempo, ormai, stanno  riscontrando molte discariche abusive su tutto il corso del Fiume Isonzo: a partire da Gradisca fino alla Riserva Naturale della Foce dell’Isonzo. Un abbandono ampio e diffuso di rifiuti: vere e proprie discariche.

Discarica abusiva
In particolar modo, i volontari hanno ritrovato, in località Marinetta, in un piccolo casolare abbandonato, nel Comune di Staranzano (nella Riserva Naturale della Foce dell’ Isonzo), rifiuti di ogni genere in grande quantità, con tipologie varie: da materassi ad elettrodomestici, da serramenti a reti per materassi, da bottiglie di plastica a bottiglie di vetro, da tubi di plastica a sanitari di ceramica. Tutto questo a ridosso del Canale Quarantia.

Inciviltà
Tutti questi ritrovamenti fanno riflettere il responsabile del gruppo Monfalcone di ‘Fare Verde’, Daniele Calderone: «Non ci stancheremo mai di segnalare l’inciviltà di quanti, ciclicamente, continuano a riversare in natura i propri rifiuti, inoltre,  la non cultura della maleducazione e del disprezzo per la Natura  è troppo diffusa e radicata. Da un mese a questa parte, stiamo prendendo atto, che il Fiume Isonzo è pieno di tracce di «Novelli Barbari» che sporcano ed inquinano il territorio, distruggendo il territorio circostante. Inoltre, è utile ricordare che la maggior parte degli abbandoni avvengono perché il territorio risulta privo di controlli da parte delle Autorità competenti,  costituendo una situazione contrastante con le elementari norme di tutela del territorio e della tutela igienico-sanitaria dello stesso e della Riserva».

Un esposto
Tutto questo ha indotto Fare Verde Monfalcone a presentare un altro esposto alle Autorità preposte, affinchè intervengano a far rispettare le norme vigenti contro l’abbandono dei rifiuti e perseguano, se riscontreranno gli estremi di reato in quanto denunciato, i colpevoli. Per Fare Verde Monfalcone, questo tipo di comportamento non è conforme alle disposizioni vigenti di legge, sicuramente per prevenire questi abbandoni, chiediamo, un pronto intervento di bonifica ed un controllo più assiduo nei riguardi della Riserva Naturale della Foce dell’Isonzo, ed in particolare dell’Amministrazione Comunale di Staranzano, in specie di controllo del territorio e prevenzione di questi pericoli per la salute. Senza dimenticare l’ordinanza che impone la rimozione dei Casoni. Non dimentichiamoci che la Natura non è il nostro «parco dei divertimenti» di cui ricordarci solo quando ci fa comodo. Ricordiamolo.

Presentato un altro esposto per rifiuti abbandonati nella Riserva Naturale della Foce dell’Isonzo

Presentato un altro esposto per rifiuti abbandonati nella Riserva Naturale della Foce dell’Isonzo (© Fare Verde Monfalcone )