23 settembre 2018
Aggiornato 00:00

Gorizia: domenica l'opera Gianni Schicchi di Giacomo Puccini al Teatro Verdi

Arriva la grande lirica a Gorizia: il Teatro Verdi ospiterà un cast artistico di ottimo livello per un’opera divertente che necessita di nove solisti nei diversi registri vocali
Gorizia: domenica l'opera Gianni Schicchi di Giacomo Puccini al Teatro Verdi
Gorizia: domenica l'opera Gianni Schicchi di Giacomo Puccini al Teatro Verdi (Fabio Parenzan)

GORIZIA – Arriva la grande Lirica a Gorizia. Domenica 8 ottobre alle 20.45, il Teatro Verdi ospiterà Gianni Schicchi, opera in un atto di Giacomo Puccini su libretto di Giovacchino Forzano. L’appuntamento con questa produzione del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste è realizzato dall’Ert e dal Comune di Gorizia, grazie al sostegno della Regione Fvg. Gianni Schicchi, che aveva debuttato al Teatro Verdi di Trieste lo scorso febbraio con l’Orchestra del Teatro Verdi, è diretta dal M°Takayuki Yamasaki e vanta un cast artistico di ottimo livello, in cui spicca il talento scenico e buffo di Giovanni Guarino nel ruolo del titolo. La messa in scena, per la regia di Carlo Antonio De Lucia, è realizzata nell’allestimento della Kitakyūshū City Opera, istituzione teatrale giapponese fra le più affermate e riconosciute per l’impegno nella diffusione dell’Opera italiana.

La prima assoluta nel 1918
La prima assoluta di Gianni Schicchi si tenne il 14 dicembre 1918 al Metropolitan di New York. Insieme alle opere 'Il tabarro', su libretto di Giuseppe Adami, e 'Suor Angelica', anche questa su libretto di Giovacchino Forzano, Gianni Schicchi è compresa nel Trittico di Giacomo Puccini ed è l’opera che da subito ha riscosso un grande successo, tanto da essere, contrariamente alle volontà del compositore, rappresentata anche separatamente dalle altre. 
Il libretto è basato su un episodio del Canto XXX dell’Inferno di Dante (vv. 22.48) – autore molto amato da Puccini – che si ispira a un fatto realmente accaduto. Così la figura bizzarra di Gianni Schicchi del librettista Giovacchino Forzano e il tema dell’avidità degli eredi attirano l’attenzione del compositore lucchese. 
Questa composizione è un’opera divertente che necessita di nove solisti nei diversi registri vocali. Il tratto ironico viene espresso attraverso le sfumature sia delle voci sia dell’orchestra.

Biglietti
Il costo dei biglietti è per la platea intero 15 euro, ridotto 12 euro (under26, over65, abbonati Circuito Ert, soci enti convenzionati); ridotto speciale 5 euro (scuole di ogni ordine e grado, scuole musica, scuole teatro, scuole danza e associazioni del territorio). Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it e chiamando la biglietteria del Teatro Verdi di Gorizia (0481 383602/01).