19 novembre 2017
Aggiornato 04:00
dal 21 ottobre al 2 dicembre

'Musica e Coccole', un mese di laboratori per bambini e genitori sulla scia di 'Insegui la tua storia'

Nove incontri nei Comuni dell'isontino che proseguono il progetto curato da Cikale Operose. Il 26 novembre evento speciale a Romans d’Isonzo con lo spettacolo 'Cuc' di Ketty Grunchi

'Musica e Coccole', un mese di laboratori per bambini e genitori sulla scia di 'Insegui la tua storia' ( Associazione Cikale Operose)

ROMANS D'ISONZO - La magia di 'Insegui la tua storia' non finisce. Dopo il grande successo degli appuntamenti estivi di teatro ragazzi, il progetto curato dall’associazione Cikale Operose torna con l’appendice autunnale 'Musica e Coccole', un ciclo di laboratori dedicato ai bambini da 0 a 3 anni e alle loro famiglie. Nove incontri dal 21 ottobre al 2 dicembre che si svolgeranno nei comuni dell’Isontino. Il progetto è organizzato da Cikale Operose con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, Tiare Shopping, la Fondazione Carigo e dei Comuni di Romans d’Isonzo (capofila), Bagnaria Arsa, Farra d’Isonzo, Fiumicello, Medea, Mariano del Friuli, Moraro, Ruda e Villesse.

Progetto dedicato ai più piccoli
«Continuando sul solco lasciato dalla positiva esperienza della scorsa estate, sia per la qualità delle proposte che per il gradimento del pubblico, con questo progetto dedicato ai bambini più piccoli vogliamo dare continuità alla nostra idea di coinvolgere genitori e figli in uno stesso percorso - sottolineano gli assessori Matteo Gargaloni e Alessia Tortolo del Comune di Romans d’Isonzo, capofila del progetto –. L’intento è una condivisione di obiettivi e modalità, in questo caso l’esperienza musicale, proprio perché è fortemente permeata dal piacere legato alla percezione dei suoni e alla capacità di viverli».
Musica e Coccole è pensato da Giampaolo Fioretti, direttore della rassegna, come un giocoso percorso relazionale tra genitori e figli condotto attraverso lo strumento della musica. Tra tutti i linguaggi non verbali, infatti, la musica è un mezzo privilegiato e ricco di possibilità comunicative, grazie all’elemento suono che può essere facilmente creato, condiviso e imitato. I genitori verranno guidati nell’apprendimento e nell’insegnamento ai propri figli del linguaggio musicale come occasione di gioco e dialogo, toccando tappe fondamentali quali ninne-nanne e filastrocche fino ad arrivare a momenti interattivi in cui faranno musica assieme ai bambini, imparando così a instaurare un dialogo sonoro.

Il programma
Sabato 21 ottobre a Romans d'Isonzo al Centro Culturale Casa Candussi-Pasiani. Sabato 28 ottobre a Moraro al Soppalco Palestra comunale. Sabato 4 novembre a Farra d'Isonzo al Museo della civiltà contadina. Sabato 11 novembre a Mariano del Friuli nella Sala Consiliare. Sabato 18 novembre a Bagnaria Arsa al Centro Civico Muser in località Castions delle Mure. Sabato 18 novembre a Fiumicello nella Ludoteca.  Sabato 25 novembre a Ruda nella Sala consiliare. Sabato 25 novembre a Villesse nella Sala Civica, Palazzo Gersiach. Sabato 2 dicembre a Medea alla Scuola dell’Infanzia.

Laboratori
I laboratori saranno condotti da Elena Perdoncin, insegnante diplomata in flauto traverso al Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza e laureata in Musicoterapia all’Université Européenne Jean Monnet di Bruxelles. Il laboratorio è rivolto a coppie genitore-bambino ed è diviso in due gruppi corrispondenti alle fasce d’età dei bambini: 8-20 mesi (9 incontri da 40 minuti); 21-36 mesi (9 incontri da 40 minuti). I gruppi di lavoro dovranno essere formati da un minimo di 8 bambini (accompagnati da un genitore) ad un massimo di 12. Il corso completo prevede la frequenza a 9 incontri. È possibile la partecipazione anche ai singoli incontri.
Nell’ambito del laboratorio, il 26 novembre sarà ospite a Romans d’Isonzo una delle compagnie più importanti nel panorama italiano del teatro ragazzi. Al centro culturale di Casa Candussi-Pasiani La Picccionaia - Centro di Produzione Teatrale presenta lo spettacolo 'Cucù' di Ketty Grunchi in doppia replica (16 e 17.30). 'Cucù!' è una delle prime parole che diciamo ai bambini ... La parola magica che significa...'ci sono'... 'non ci sono più'... 'ritorno!!!' Nel gioco si alternano l’emozione dell’assenza e la risata del ritorno. Ma cosa fa ridere i bambini molto piccoli? Due giovani attrici, Francesca Bellini ed Aurora Candelli assieme all’autrice indagano il meccanismo della risata nella fascia 1-5 anni. Il progetto ha creato una relazione di lavoro e scambio di esperienze con le famiglie dei bambini. Un laboratorio teatrale con i genitori e il racconto dei giochi quotidiani con i loro bambini ha regalato idee ed emozioni per la costruzione dello spettacolo.