19 novembre 2017
Aggiornato 03:30
la più grande vetrina a livello internazionale

Con New Italian Dance Platform Gorizia diventa la capitale della danza italiana

Nata dalla collaborazione tra le principali realtà italiane mette in contatto le compagnie nazionali con il mercato e i professionisti italiani ed internazionali, dando visibilità alla scena italiana

Con New Italian Dance Platform Gorizia diventa la capitale della danza italiana (© New Italian Dance Platform)

GORIZIA - È la mitteleuropea e transfrontaliera città di Gorizia a divenire fino a domenica 22 ottobre, la nuova capitale italiana della danza ospitando la quarta edizione di Nid - New Italian Dance Platform, evento biennale itinerante, vetrina della migliore danza italiana. Nata dalla collaborazione tra le principali realtà italiane della distribuzione, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e gli enti locali (in questo caso Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Gorizia, Camera di Commercio Venezia Giulia e Fondazione Carigo) Nid - realizzata da Artisti Associati con Ente regionale Teatrale - mette in contatto le compagnie nazionali con il mercato e i professionisti italiani ed internazionali, dando visibilità alla scena italiana.

Le prime edizioni
Dopo le prime edizioni organizzate in Puglia, Toscana e Lombardia Nid approda adesso nella nostra regione, evento che non si ripeterà a breve, dovendo attraversare in futuro tutto il territorio italiano. Attesi nel capoluogo isontino oltre 350 tra artisti, operatori, esperti e critici, in arrivo non solo da tutta Europa, ma anche da Canada, Nord Africa, Russia, Sud America e Cina.

16 spettacoli selezionati
Assieme ai membri della commissione artistica internazionale che ha selezionato i 16 spettacoli (118 le proposte visionate) - come l’inglese John Ashford, direttore del network europeo Aerowaves e la spagnola Natalia Simo Alvarez, direttrice del Teatros del Canal di Madrid - spiccano anche le presenza di Claire Verlet Direttrice del Théâtre de la ville di Parigi, Irina Chernomurova, Direttrice artistica del Teatro Bolshoj di Mosca, Caroline Ohrt, Direttrice del Danse danse festival di Montréal, Nedjma Hadj da Marrakech, Carlo Fuortes, Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma e Gigi Cristoforetti, Direttore della Fondazione Nazionale della Danza, per citarne alcuni. Le provenienze coprono le principali località del pianeta, da Bilbao, ad Honk Kong, da Vienna a Buenos Aires, fino a Lugano, Klagenfurt, Cracovia, Strasburgo, Berlino, Londra, Tirana, Beirut, Helsinki, Bastia, Varsavia e molte altre.

Inaugurazione giovedì 19 ottobre
La IV edizione si è aperta giovedì 19 ottobre, con i primi spettacoli già dalle 16 e con la cerimonia inaugurale al Teatro Verdi alle 18.30: presenti il Sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, l’Assessore regionale Gianni Torrenti, il Direttore di Artisti Associati Walter Mramor, il vice presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Gianluca Madriz, la Presidente della Fondazione Carigo Roberta Demartin e il Direttore Generale dello Spettacolo del Mibact Onofrio Cutaia.

La danza in Italia oggi
Nid si conferma un’occasione unica assistere a quanto di meglio offre oggi la danza in Italia, con spettacoli tutti i aperti al pubblico nei teatri goriziani (Teatro Verdi, Kulturni Dom, Kulturni Center Bratu¸) e nella vicina Nova Gorica, tra realtà già consolidate e coreografi emergenti. Presenti nomi storici della coreografia contemporanea come Roberto Castello, ma anche firme più giovani come Francesca Pennini per CollettivO CineticO o Mauro Astolfi (Spellbound company), Fabrizio Favale (Le Supplici) fino a Michele Merola e Silvia Gribaudi. Tra i danzatori e i performer Claudia Marsicano, fisicità prorompente che rompe gli schemi con un fisico oversize nel rivoluzionario R.osa, Francesco Colaleo, Anna Maria Ajmone, Daniele Ninarello, Marco D’Agostin e tanti altri.. Per la prima volta anche due spettacoli dedicati ad un pubblico dei ragazzi ('Il gatto con gli stivali' di Simona Bucci e 'Home alone' di Alessandro Sciarroni). Presente al festival anche la compagnia friulana Arearea con lo spettacolo 'Le Quattro Stagioni' di Marta Bevilacqua e Roberto Cocconi (venerdì 20, alle 20.45 Teatro Verdi), che aveva debuttato a Mittelfest in una versione urbana, ora trasposta per il teatro.

Debutto nazionale sabato 21 ottobre
Integra il programma un debutto nazionale: sabato alle 21 al Teatro Verdi in scena la nuova produzione di Aterballetto, composta da due coreografie firmate, rispettivamente, da Cristiana Morganti ('Non sapevano dove lasciarmi'), a lungo danzatrice di Pina Bausch, e l’anglo israeliano Hofesh Shechter con 'Wolf'. L’ingresso è di 5 euro a spettacolo. Tutto il programma su www.nidplatform.it