19 novembre 2017
Aggiornato 03:30
Sabato 28 ottobre alle 17.30

La biblioteca statale isontina e LegAntiqua presentano a Gorizia ​"Vento d'autunno. Visioni di Marina Legovini"

Gli accesi colori dei boschi e il mare increspato dalle onde e dal vento, una sorprendente e nuova interpretazione della natura da parte dell'artista goriziana sono i nuovi temi proposti nella mostra

'Vento in Laguna' opera tratta dalla mostra 'Vento d'autunno. Visioni di Marina Legovini' (© Marina Legovini)

GORIZIA - Gli accesi colori dei boschi e il mare increspato dalle onde e dal vento sono i nuovi temi proposti nella mostra 'Vento d'autunno. Visioni di Marina Legovini' che apre sabato 28 ottobre alle 17.30 alla Galleria LegAntiqua di corso Verdi 73 a Gorizia. La mostra, realizzata con la collaborazione della Biblioteca statale isontina, è una sorprendente e nuova interpretazione della natura da parte dell'artista goriziana, che si è imposta all'attenzione dei collezionisti e della critica, per aver saputo rinnovare, in termine di matericità e intensità di colore e segno, la tecnica dell'acquarello.

Rappresentati paesaggi e stagioni
Nelle sale della galleria goriziana verranno esposti lavori inediti e recenti. Un nuovo ciclo realizzato sapendo vedere e interpretare sulla carta il fascino tumultuoso dell'alternarsi dei colori forti della stagione. Paesaggi che non solo sono belli per l'equilibrio di toni, luci e ombre, forza e poesia suggerite, ma sono sincretismi di quiete e tempesta, movimento e contemplazione. Un modo nuovo per Marina Legovini, ritrattista della natura, di vedere e interpretare soggetti che le sono cari. Il percorso espositivo, che durante la vernice sarà presentato dal direttore della Biblioteca statale isontina, Marco Menato e dal gallerista Federico Ossola, proporrà una trentina di lavori, di dimensioni diverse. Finestre su paesaggi fisici e dell'anima, che suggeriscono rimandi alla pittura dei grande vedutisti inglesi come Constable e Turner. In un'epoca dominata dalla tecnologia, scaturisce anche da questa mostra la proposta di rimettere la natura e le sue magiche atmosfere al centro dell'atto creativo.

Apertura della mostra
L'esposizione, resterà aperta fino al 26 novembre, da lunedì a sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, con ingresso libero. A completamento del progetto anche un calendario in via di definizione di visite guidate e incontri di approfondimento della tecnica dell'acquarello.