20 settembre 2018
Aggiornato 02:00

A Monfalcone continua il progetto Jazz in Progress con il Trio Erz

Il Trio formato da Enrico Terragnoli, Rosa Brunello e Zeno De Rossi si esibirà per la direzione artistica di Giorgio Pacorig. Ingresso libero
A Monfalcone continua il progetto Jazz in Progress con il Trio Erz
A Monfalcone continua il progetto Jazz in Progress con il Trio Erz (Diario di Gorizia)

MONFALCONE - A Monfalcone continua la rassegna Jazz in Progress, per la direzione artistica di Giorgio Pacorig, che propone venerdì 3 novembre alle 21 nei locali de Il Carso in Corso (la cui gestione è stata da poco rinnovata) un concerto del Trio E.R.Z., composto da Enrico Terragnoli (alla chitarra e alle tastiere), Rosa Brunello (contrabbasso) e il batterista Zeno De Rossi. L'ingresso è libero.

Il Trio Erz
Enrico Terragnoli è un autore che da vent'anni si segnala per il suo eclettismo e per la sua originalità di scrittura. Ha collaborato con i migliori artisti in Italia ed Europa e ha al suo attivo anche molte musiche per spettacoli di danza. Sue le composizioni e le idee che il Trio affronta facendosi trascinare dalla sua vena creativa incontenibile, in equilibrio contrastato tra jazz elettrico, blues, mambo, accordi lunghi e temi 'piccanti'.
Rosa Brunello - già ospite la scorsa stagione con il progetto Los Fermentos - torna a stupire il pubblico di Monfalcone: giovane ma già consolidata artista del contrabbasso, ha al suo attivo due album da leader e spazia nei più vari repertori dell'improvvisazione. Alla batteria Zeno De Rossi, artista noto a livello internazionale, è anche già stato applaudito dal pubblico monfalconese per la sua straordinaria sensibilità e per lo spessore con il quale si accosta a qualsiasi tipo di repertorio.

Il prossimo appuntamento
Attesa anche per l'appuntamento successivo, il 17 novembre, con la Jam Session che vedrà protagonisti i ragazzi della Scuola di Jazz del Conservatorio Tartini di Trieste. Un'istituzione musicale importante, dunque, presta la sua collaborazione alla rassegna, mettendo a disposizione i giovani talenti della sua scuderia: un connubio che può far crescere insieme i ragazzi - che si confrontano in uno spazio diverso da quello accademico - e il pubblico - che può apprezzare alcune tra le nuove leve del jazz.