22 aprile 2018
Aggiornato 12:30
Domenica 5 novembre alle 17

L'origine friulana della storia di Giulietta e Romeo in scena a Gorizia

A teatro la vicenda di Lucina Savorgnan e Luigi Da Porto, i due giovani che, nella Udine divisa tra due fazioni del 1511, si innamorarono durante una festa di carnevale alla vigilia della 'Crudel Zobia Grassa'. Teatro accessibile con un testo originale

L'origine friulana della storia di Giulietta e Romeo in scena a Gorizia (© Gruppo Teatrale Universitario Udine)

GORIZIA - Domenica 5 novembre verrà portata in teatro la storia di Lucina Savorgnan e Luigi Da Porto, i due giovani che, nella Udine divisa tra due fazioni del 1511, si innamorarono durante una festa di carnevale alla vigilia della 'Crudel Zobia Grassa'. La storia non finì bene e Luigi Da Porto, gravemente menomato da una ferita di guerra, rievocò l'accaduto scrivendo la novella 'Giulietta e Romeo', e dedicandola a Lucina. Neanche quarant'anni dopo la storia sarebbe sbarcata in Inghilterra, ispirando infine Shakespeare.

Lo spettacolo
Forti di 20 attori e attrici, verrà ricostruita tutta la storia dopo un attento studio e confronto di autori odierni e fonti dell'epoca. Verrà mostrata la famosa festa con i momenti descritti dal Da Porto, ma anche la rivolta popolare, i mesi dell'idillio funestati dal terremoto e dalla peste, il ferimento in battaglia; il tutto nei ricordi di Lucina di fronte ai primi fervidi ammiratori della novella: i suoi figli. Non solo: è stato stampato un libretto con la novella, che potrà essere portata a casa per riscoprire i legami tra le due storie.
Lo spettacolo è stato realizzato e replicato nelle province del Friuli-Venezia Giulia grazie al contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Università degli Studi di Udine, con la collaborazione dell'Ente Nazionale per la protezione e l'assistenza delle persone sorde, sezione di Udine, e dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, sezioni di Pordenone e di Trieste, e con il patrocinio del Comune di Pasiano di Pordenone. L'accesso alla sala per il pubblico è alle 16.45. Inizio spettacolo alle 17.

Per ciechi e ipovedenti
Lo spettacolo sarà accessibile alle persone sorde, cieche e ipovedenti grazie alla presenza di due interpreti Lis, di sovratitolazione e di audiodescrizione. Per le persone cieche e ipovedenti la visita sensoriale (per conoscere il palco, gli oggetti, i costumi, le voci dei personaggi) inizia alle 15.45; per informazioni sui posti riservati a sordi, ciechi e ipovedenti: tel. 347 2129932.