19 novembre 2017
Aggiornato 04:00
premio alla memoria

Presentata la prima edizione del Premio Daphne Caruana Galizia a Ronchi dei Legionari

Verrà consegnato la prossima estate in occasione della quarta edizione del Festival del Giornalismo in programma dal 5 al 9 giugno

Presentata la prima edizione del Premio Daphne Caruana Galizia a Ronchi dei Legionari (© Associazione culturale Leali delle Notizie)

RONCHI DEI LEGIONARI - E’ stata presentata nella sede dell’associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari la prima edizione del premio giornalistico intitolato a Daphne Caruana Galizia. La morte di Daphne Caruana Galizia, la giornalista e blogger maltese uccisa il 16 ottobre scorso in un terribile attentato, è stato un episodio che ha scosso duramente le persone, gli organi di informazione e gli operatori del settore di tutto il mondo.

Premio in memoria della giornalista maltese
Le sue inchieste sul Malta Independent, il quotidiano che da oltre 11 anni pubblicava gli articoli della giornalista, sono state qualcosa di molto scomodo, dirompente per la criminalità e per chi, poi, ha deciso di compiere il feroce attentato. Un attentato sul quale, da ogni parte, si chiede venga fatta piena luce e che, ancora una volta, ha messo in luce il pericolo a cui vanno incontro quei giornalisti che, con i loro reportage, i loro articoli e le loro inchieste, cercano di andare a fondo su fenomeni di criminalità e corruzione. Ecco perché l'associazione 'Leali delle Notizie', in pieno accordo, con la condivisione e con il permesso fornito dalla famiglia di Daphne Caruana Galizia, ha deciso di indire un premio alla memoria della giornalista maltese e che sarà consegnato in occasione della quarta edizione del 'Festival del Giornalismo' in programma dal 5 al 9 giugno prossimi a Ronchi dei Legionari.

Un riconoscimento per le sue inchieste e ricerche
«Il riconoscimento sarà consegnato ad un operatore del mondo dell'informazione che si sia distinto, in Italia come all'estero, con le sue inchieste e le sue ricerche, anche mettendo a repentaglio la sua vita e spesso anche quella della sua famiglia» ha spiegato il presidente de Leali, Luca Perrino, che voluto anche sottolineare che «Malta non è distante dall’Italia, dove purtroppo non mancano casi di giornalisti minacciati e che sono costretti a vivere da anni sotto scorta solo per aver voluto fare onestamente il proprio lavoro».

Il premio verrà consegnato nell'estate del 2018
«Il premio verrà consegnato in occasione di una serata che – ha precisato la vicepresidente Cristina Visintini - affronterà l'argomento delle minacce ai giornalisti ed anche ricorderà quanti hanno perso la loro vita sul campo, ricordando giornalisti come Andy Rocchelli o Maria Grazia Cutuli, la cui vicenda rischia di essere dimenticata». E’ stato il segretario dell’associazione Ivan Bianchi ad avviare i contatti con la famiglia, in particolare il figlio di Daphne, Matthew, che si è da subito reso disponibile per la promozione del premio.

Un comitato scientifico proclamerà il vincitore
Sarà un comitato scientifico, che si formerà nelle prossime settimane e nel quale saranno presenti giornalisti e non, a passare al vaglio le diverse proposte che perverranno all'associazione 'Leali delle Notizie' e, quindi, arrivare alla proclamazione del vincitore di un premio al quale, sino ad oggi, hanno dato il loro patrocinio l'ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, l'Assostampa e la Federazione nazionale della stampa italiana. Alla presentazione del premio erano presenti, tra gli altri il sindaco di Ronchi dei Legionari, Livio Vecchiet, la presidente della Commissione cultura Erika Battistella e il consigliere comunale, Gianpaolo Martinelli.