19 novembre 2017
Aggiornato 04:00
Ambiente

Vito, il rilancio del Parco dell'Isonzo è una grande opportunità

La valorizzazione di un patrimonio ambientale di particolare bellezza e pregio è un'occasione di sviluppo per l'intero territorio e la Regione è a disposizione per ragionare assieme all'amministrazione comunale sulle possibili azioni da compiere

Vito, il rilancio del Parco dell' Isonzo è una grande opportunità (© saravito.it)

SAN PIER D'ISONZO - «Il rilancio del Parco dell'Isonzo è un'opportunità. La valorizzazione di un patrimonio ambientale di particolare bellezza e pregio, qual è il fiume Isonzo, è senza dubbio un'occasione di sviluppo per l'intero territorio e la Regione è a disposizione per ragionare assieme all'amministrazione comunale sulle possibili azioni da compiere». Lo ha affermato l'assessore all'Ambiente del Friuli Venezia Giulia, Sara Vito, durante l'incontro con il sindaco di San Pier d'Isonzo, Riccardo Zandomeni, l'assessore alle Politiche sociali, Marta Lollis, e alcuni consiglieri comunali in cui sono state affrontate anche le tematiche sulla viabilità e sulla sicurezza stradale, sull'eco-sostenibilità e sul turismo.

«Le problematiche che mi sono state rappresentate - ha spiegato Vito - hanno riguardato aspetti importanti di una comunità: dalle piste ciclabili alle bici elettriche fino alla sicurezza stradale con l'esigenza di realizzare due rotatorie in via XXV aprile e dotare di adeguata illuminazione quella esistente in via Oberdan».
«Garantisco l'interlocuzione regionale per seguire questi aspetti che incidono sulla qualità della vita dei cittadini, verificando se e quali possibili risposte potranno essere trovate», ha rassicurato Vito.

Dal canto suo il primo cittadino della località goriziana ha espresso soddisfazione per la visita dell'assessore «che già conosce e si interessa alla nostra realtà» e ha rimarcato l'importanza del confronto fra istituzioni: «una modalità che adottiamo da tempo per evidenziare le questioni rilevanti che insistono sul territorio e per dare modo ai rappresentanti istituzionali di verificarle direttamente oltre che per valorizzare le potenzialità che anche un Comune piccolo come il nostro può offrire».