27 aprile 2018
Aggiornato 02:30
questione accoglienza

Riccardi, galleria Bombi è il fallimento della politica dei flussi migratori

Nonostante le promesse del Governo sulla ricerca di una soluzione nel tunnel vivono ancora un centinaio di richiedenti asilo in stato di degrado e in condizioni igienico sanitarie inaccettabili

Riccardi, galleria Bombi è il fallimento della politica dei flussi migratori (© Regione Friuli Venezia Giulia)

GORIZIA - «La vicenda della galleria Bombi a Gorizia è l'immagine plastica di un doppio fallimento nelle politiche della sinistra, a livello nazionale e regionale, nella gestione dei flussi migratori». Lo afferma il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Riccardo Riccardi che ha preso parte, assieme al consigliere regionale azzurro Robero Marin, alla conferenza stampa organizzata dal sindaco di Gorizia per denunciare lo stato di degrado e le condizioni igienico sanitarie inaccettabili in cui continua a versare la galleria Bombi, nonostante le promesse del Governo sulla ricerca di una soluzione. Nel tunnel vivono ancora un centinaio di richiedenti asilo.

«Da un lato - prosegue Riccardi - le condizioni inumane nelle quali sono costrette a vivere queste persone e dall'altro la denuncia fatta dal sindaco sul modo in cui le amministrazioni sono lasciate sole e senza strumenti a dover gestire situazioni che sono l'effetto delle politiche sbagliate e ideologiche della sinistra e, come se non bastasse, subiscono anche attacchi e accuse di razzismo proprio da coloro che, stando al Governo, dovrebbero risolvere questa emergenza».
«La verità è che il Governo targato Pd, a Roma come in Regione, ha fallito su tutta la linea, attirando richiedenti la cui domanda è già stata respinta in altri Paesi Ue, senza saper dare risposte a queste semplici domande: chi sono le persone che arrivano? Hanno diritto all'accoglienza? Hanno intenzione di rimanere nel nostro Paese? Oggi il risultato di questa incapacità di governo è che l'emergenza non solo non è stata superata verso una forma di accoglienza vera, ma si è trasformata in un vero e proprio business», conclude Riccardi.