15 dicembre 2017
Aggiornato 13:00
Demanio

Vito, acquisizione della 'ferrovia incompiuta' Cormons-Redipuglia

Entro l'inizio del 2018 si completerà l'iter. L'Amministrazione regionale è subentrata alla dismessa Provincia di Gorizia

Vito, acquisizione della 'ferrovia incompiuta' Cormons-Redipuglia (© Regione Friuli Venezia Giulia)

GORIZIA - «Stiamo continuando con determinazione l'impegno avviato dalla Provincia di Gorizia, e al massimo entro l'inizio del 2018 si completerà l'iter che porterà all'acquisizione, da parte del demanio regionale, della cosiddetta 'ferrovia incompiuta', il mancato tratto ferroviario di 10 chilometri tra Cormons e Redipuglia, del quale esistono la massicciata e diversi manufatti, ma che non è mai stata portata a termine». Lo evidenzia l'assessore regionale all'Ambiente ed energia, Sara Vito, nel ricordare che il Servizio demanio e consulenza tecnica dell'Amministrazione sta istruendo la pratica volta all'acquisizione dell'opera da parte della Regione, e alla sua iscrizione al demanio stradale regionale.

L'Amministrazione regionale è infatti subentrata alla dismessa Provincia di Gorizia anche per le relative competenze e dovrà procedere all'acquisizione del tratto di dieci chilometri, compresi i relativi manufatti, che ora è di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana SpA, al corrispettivo simbolico di 1 euro. «Uno dei progetti di valorizzazione della mancata ferrovia - anticipa l'assessore Vito - prevede il collegamento con la rete delle piste ciclabili esistenti nel Friuli Venezia Giulia».
Si potrà così concludere l'iter di una vicenda che si è articolata per decenni, con l'obiettivo di rendere i manufatti tuttora esistenti meno impattanti, e di destinare il tratto dell'incompiuta alla fruizione e valorizzazione del territorio, mediante appunto la realizzazione di piste ciclabili e di percorsi attrezzati.