15 dicembre 2017
Aggiornato 13:00
Ambiente

Vito, la conferenza dei servizi concede l'Aia a Fincantieri Monfalcone

Segnata una svolta nel complesso rapporto tra una grande realtą industriale di interesse nazionale e la collettivitą, i cui diritti ed interessi vanno doverosamente salvaguardati e tutelati

Vito, la conferenza dei servizi concede l'Aia a Fincantieri Monfalcone (© Regione Friuli Venezia Giulia)

MONFALCONE - La conferenza dei servizi (Regione, Comune Monfalcone, Arpa, azienda sanitaria e Fincantieri) ha espresso parere favorevole al rilascio dell'Aia, l'autorizzazione integrata ambientale, per l'insediamento Fincantieri di Monfalcone.

«È una giornata importante per Monfalcone - ha commentato l'assessore all'Ambiente del Friuli Venezia Giulia, Sara Vito - perché si è segnata una svolta nel complesso rapporto tra una grande realtà industriale di interesse nazionale e la collettività, i cui diritti ed interessi vanno doverosamente salvaguardati e tutelati».
«Siamo arrivati a questo risultato - ha evidenziato Vito - grazie alla professionalità degli uffici regionali e di Arpa che, per svariati mesi, hanno dedicato a questa pratica il massimo dell'impegno anche ascoltando le istanze del territorio. Ora - ha concluso l'assessore - inizia una fase di attuazione dei contenuti stabiliti dalla conferenza che, va sottolineato, si traducono in un controllo ambientale ancora più puntuale e mirato a obiettivi concreti per un miglioramento della situazione».

La conferenza dei servizi, infatti, ha approvato i documenti predisposti dalla Regione quali la relazione istruttoria che dà conto di tutta l'attività esperita, la ricognizione delle migliori tecniche disponibili, i limiti e le prescrizioni impartite all'impresa e, infine, il piano di monitoraggio e controllo che contiene le tipologie e le frequenze degli autocontrolli, affidati alla stessa società, che si aggiungono a quelli che sistematicamente effettuerà Arpa.
La principale questione affrontata e risolta dalla conferenza riguarda la prosecuzione, a carico del gestore, del monitoraggio della qualità dell'aria in base alle risultanze dell'attività attualmente in corso da parte di Arpa. Un altro tema rilevante è l'inquinamento acustico e, a questo proposito, è stato deciso che l'azienda dovrà evitare, nelle ore notturne, attività che possano generare le cosiddette componenti impulsive come, ad esempio, la martellatura o la movimentazione di lamiere che generano molto fastidio alla popolazione residente.
Infine, la conferenza dei servizi ha convenuto con l'azienda sanitaria di non inserire la Vis (valutazione di impatto sanitario) all'interno del procedimento Aia in quanto nell'area esistono altre fonti di emissione in atmosfera di inquinanti. Sarà comunque attivato un monitoraggio sanitario di tutte le attività presenti nel comprensorio di Monfalcone.

Il procedimento autorizzatorio si concluderà con l'adozione del provvedimento finale che, fatte proprie le conclusioni della conferenza dei servizi, costituirà la vera e propria Aia.