15 dicembre 2017
Aggiornato 13:00
blue economy

Msc Seaside: Serracchiani, la presenza di Mattarella è il simbolo del legame Stato-Fvg

La nave è la più grande realizzata in Italia. Alla cerimonia inaugurale annunciata la realizzazione di ulteriori 2 navi da crociera

La nave da crociera MSC Seaside (© Foto Massimo Duca)

MONFALCONE - La presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Monfalcone per il varo della Msc Seaside «ribadisce quello che noi avvertiamo come un legame tra la nostra regione e il cuore istituzionale del Paese». Lo ha dichiarato la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, alla cerimonia inaugurale nei cantieri della Fincantieri di Monfalcone della più grande nave da crociera realizzata in Italia, la Msc Seaside, dopo aver accolto il Capo dello Stato, che ha deposto una corona d'alloro ai piedi del monumento alla memoria dei 503 operai morti durante la lotta di liberazione dal 1943 al 1945. Rivolgendosi a Mattarella, Serracchiani ha dichiarato che con questa visita «incontra una parte nobile e orgogliosa del Friuli Venezia Giulia, quella che trae dalla proiezione sul mare la vocazione all'impresa e la dedizione al lavoro».

Ricordando la storia che dall'iniziativa dei fratelli Cosulich da Lussino ha portato all'attuale stabilimento produttivo, Serracchiani ha ribadito che attraverso le terribili vicende di un secolo che sul confine orientale ha lasciato profonde cicatrici il cantiere di Monfalcone è stato molto più di una fabbrica: ha dato forma e vita al territorio, ha plasmato generazioni di lavoratori, ha inciso sulle abitudini e sulla percezione degli abitanti. «Qui è letteralmente passata la storia. I 503 operai del cantiere morti durante la lotta di Liberazione dal 1943 al 1945, cui oggi è stato reso onore, sono un esempio della coscienza profusa nelle lotte operaie e sindacali, condotte per sostenere la Resistenza e conquistare la libertà», ha ricordato Serracchiani.

Precisando che «stare vicino al cantiere non è sempre facile» la presidente ha rimarcato «il grandissimo pregio rappresentato da un sito produttivo che assicura alla Regione una delle prime voci del suo bilancio. Sono entrate che il Friuli Venezia Giulia reinveste nel suo sistema di ricerca e sviluppo, risultando tra le prime regioni europee per capacità d'innovazione. Quest'anno per la prima volta organicamente assieme al ministero dell'Università e della Ricerca e al ministero dello Sviluppo economico - ha spiegato - rafforzeremo il coordinamento tra i nostri enti scientifici e le nostre università. Abbiamo l'obiettivo della concretezza dei progetti e lo focalizziamo sul trasferimento dei risultati della ricerca all'impresa».

Come ha evidenziato Serracchiani la Regione rivolge «particolare attenzione a tutto il settore legato alla blue economy, dove il comparto della cantieristica navale esprime una delle specializzazioni storiche del sistema manifatturiero. Il nostro Distretto del mare ha un raggio internazionale, collocato nella Strategia dell'Unione Europea per la macroregione Adriatico-Ionica, di cui l'Italia fa parte e di cui il Friuli Venezia Giulia è un pilastro importante, in particolare nei settori della logistica dei trasporti».

All'evento erano presenti tra gli altri, oltre a Mattarella e Serracchiani, il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, il parlamentare Giorgio Brandolin, l'assessore regionale all'Ambiente ed Energia, Sara Vito, il prefetto di Trieste, Annapaola Porzio, il sindaco del Comune di Monfalcone, Anna Maria Cisint.