20 agosto 2018
Aggiornato 20:30

Biciterapia: Mila Brollo e il suo viaggio in bici da Gemona a Lampedusa

La presentazione del libro si terrà in sala Dora Bassi a Gorizia. Presentato anche il calendario 2018 delle iniziative in bicicletta a cura dei GorizianinBici
Biciterapia: Mila Brollo e il suo viaggio in bici da Gemona a Lampedusa
Biciterapia: Mila Brollo e il suo viaggio in bici da Gemona a Lampedusa (Mila Brollo)

GORIZIA - Secondo appuntamento della rassegna 'Racconti in Bici' organizzato dall’associazione Fiab di Monfalcone in collaborazione con la sua sezione goriziana. L’evento si terrà giovedì 21 alle 20:30 in Sala Dora Bassi di via Garibaldi e sarà centrato sulla presentazione del libro 'Biciterapia – In viaggio alla ricerca dell’equilibrio', presentato dalla stessa autrice Mila Brollo. Durante la presentazione sarà presentato anche il calendario delle iniziative dei GorizianInBici: eventi culturali, pedalate alla scoperta territorio ed iniziative per bambini, per un 2018 da trascorrere insieme pedalando nelle nostre città.

Un viaggio da Gemona a Lampedusa
Un viaggio in bicicletta da Gemona a Lampedusa per dimostrare che si può fare, che si può liberare il proprio corpo e lo spirito bloccati dalle difficoltà della vita, del lavoro e della malattia. Mila è partita infatti in sovrappeso e sofferente di diabete di tipo 2, ma questo non le ha impedito di imbarcarsi in quest’impresa, un viaggio durato due mesi e 2.360 chilometri. Il sottotitolo del libro di Mila (tecnico della riabilitazione psichiatrica prima a Gemona e ora presso l'Area di salute mentale dell'Azienda sanitaria di Trento) parla chiaro: un'esperienza di questo tipo cambia il modo di guardare la realtà. Si arriva ad un certo punto della vita in cui si sente il bisogno di fare qualcosa di speciale, forse proprio per conoscere meglio se stessi. Il viaggio in bici lungo lo Stivale è stato un importante momento di introspezione, pedalando ha trovato cose positive, come il coraggio, la pazienza, la determinazione, ma ha anche dovuto fare i conti con i suoi limiti, quelli fisici e quelli psicologici. Però alla fine di un viaggio di questo tipo emerge sicuramente la propria personalità, quello che si è realmente: incontrare e conoscere le proprie debolezze e paure rende comunque più forte.