17 ottobre 2018
Aggiornato 09:30

Vito, l'Arpa ha verificato la qualità ambientale della centrale A2A

L'assessore regionale ha risposto ad un'interrogazione della consigliera Ilaria Dal Zovo sugli episodi di inquinamento che hanno interessato Monfalcone
Vito, l'Arpa ha verificato la qualità ambientale della centrale A2A
Vito, l'Arpa ha verificato la qualità ambientale della centrale A2A (Regione Friuli Venezia Giulia)

MONFALCONE - «L'Agenzia regionale per l'ambiente ha seguito gli accertamenti della qualità ambientale all'interno del sito della centrale A2A di Monfalcone, dove peraltro è già stata verificata la necessità di un intervento di bonifica limitatamente ad un'area molto circoscritta». E' quanto ha riferito l'assessore regionale all'Ambiente, Sara Vito, rispondendo ad un'interrogazione della consigliera Ilaria Dal Zovo (M5S) su episodi di inquinamento che hanno interessato la centrale termoelettrica di Monfalcone. Come ha precisato Vito «la necessità di un intervento di bonifica è emersa dopo lo smantellamento dei quattro serbatoi contenenti olio combustibile denso dismesso. Il caso si è verificato solo sotto uno dei quattro serbatoi e l'area interessata è molto limitata, mentre non sono emerse altre problematiche».

L'Arpa, nell'ambito delle sue funzioni di vigilanza, ha seguito le indagini di verifica della qualità ambientale da parte di A2A, accertando che l'azienda ha predisposto un idoneo piano di caratterizzazione ambientale, approvato nel corso della conferenza di servizi del 14 dicembre scorso. La contaminazione rilevata, come riferito da Arpa, va ricondotta ad un evento storico legato ad un limitato trafilamento di olio denso dal serbatoio n° 5, rispetto al quale si stanno seguendo le procedure previste dal Testo unico dell'ambiente per la bonifica dei siti inquinati, per giungere alla completa verifica dell'assenza di rischi per la salute umana e l'ambiente rispetto alla specifica contaminazione rilevata.