23 settembre 2018
Aggiornato 17:30

Santoro, massima attenzione sulla perimetrazione dell'Isola della Cona

Le nuove aree di divieto di navigazione o balneazione rappresentano delle ipotesi, ad ora nessun applicazione diretta o applicazione formale
Santoro, massima attenzione sulla perimetrazione dell'Isola della Cona
Santoro, massima attenzione sulla perimetrazione dell'Isola della Cona (Web)

GORIZIA - «Le nuove aree di divieto di navigazione o balneazione della Foce dell'Isonzo - Isola della Cona rappresentano delle pure ipotesi che non hanno trovato fino ad ora alcuna applicazione diretta o approvazione formale da parte della Regione». Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Mariagrazia Santoro, rispondendo ad un'interrogazione del consigliere Roberto Marin, che esprimeva preoccupazione sul Piano di conservazione e sviluppo della Riserva naturale Foce dell'Isonzo ed in particolare sulla possibilità di estendere l'area di tutela rendendo inaccessibile alla navigazione ed alla balneazione le zone del canale della Quarantia e dei Caregoni.

«Ribadisco l'impegno già preso pubblicamente di adottare il perimetro più limitato per il divieto di balneazione e transito delle imbarcazioni rispetto alla più estesa proposta iniziale» ha confermato Santoro.
Il Piano di gestione della Zsc e Zps Foce dell'Isonzo - Isola della Cona è attualmente nella fase conclusiva del suo iter di adozione e sarà portato all'attenzione della Giunta regionale, dove verrà riservata massima attenzione alla necessità di mitigare tutti gli interessi in campo, compresi quelli dei diportisti, senza rinunciare alla tutela del sito naturalistico.