20 agosto 2018
Aggiornato 20:30

Serracchiani-Torrenti, intesa su Monfalcone in Authority

Il porto di Monfalcone verrà inserito nell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale
Serracchiani-Torrenti, intesa su Monfalcone in Authority
Serracchiani-Torrenti, intesa su Monfalcone in Authority (Regione Friuli Venezia Giulia)

MONFALCONE - Il porto di Monfalcone verrà inserito nell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale. Lo ha annunciato l'assessore alla Cultura, Gianni Torrenti, che a Roma ha rappresentato la Regione Friuli Venezia Giulia alla riunione della Conferenza delle Regioni, precisando di essere «soddisfatto che la conferenza si sia pronunciata in maniera favorevole, perché con il raggiungimento di questa intesa si compie un atto fondamentale per la razionalizzazione e il coordinamento dell'attività dei principali scali portuali del Friuli Venezia Giulia».

La Conferenza ha quindi confermato il parare favorevole alla proposta del Governo già espresso in modo unanime da tutti i soggetti convocati, ovvero il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit), il Ministero dell'economia e delle finanze (Mef), l'Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci) e le Regioni.
In merito la presidente della Regione, Debora Serracchiani, ha evidenziato che «questa decisione consente una riorganizzazione del sistema portuale basata su criteri di efficienza, con sicuri riflessi positivi sia per gli scali sia per l'occupazione e il tessuto socioeconomico. La Regione ha investito considerevoli risorse sulla portualità che sta vivendo una fase di forte sviluppo dei traffici e ritengo che l'integrazione degli scali di Trieste e Monfalcone, ma anche delle aree retroportuali che afferiscono all'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico Orientale, darà ulteriore impulso alla crescita al passaggio delle merci».
Serracchiani ha quindi rimarcato che «questa decisione assume ulteriore importanza in considerazione del ruolo che Trieste e Monfalcone hanno nel collegamento tra Asia ed Europa lungo la nuova via della seta, ma anche vantaggi offerti dallo status di Porto Franco riconosciuto allo scalo giuliano».