24 settembre 2018
Aggiornato 01:00

Microfestival: triplo concerto a Solkan

Appuntamento con grooves in tempi dispari per scatenare le danze accompagnati da melodie rituali di popolazioni immaginarie
Microfestival: triplo concerto a Solkan
Microfestival: triplo concerto a Solkan (Microfestival)

SOLKAN – Microfestival prosegue a Solkan (Slovenia) con un triplo concerto, da non perdere, fatto di ritmi lontani e suggestivi. Sabato 13 gennaio, dalle 21, al Mostovna (Cesta IX. korpusa 99A, 5250 Salcano), con ingresso gratuito, suoneranno i Maistah Aphrica (Italia), con loro anche Oholo e Ombo (entrambi gruppi sloveni).

I gruppi sul palco
Grooves in tempi dispari per scatenare le danze accompagnati da melodie rituali di popolazioni immaginarie: come essere a una festa africana, senza essere mai stati in Africa. È questo quello che propongono i Maistah Aphrica, otto musicisti del Fvg che propongono un’energica miscela di forme e tecniche musicali legate al Continente Nero, il tutto arricchito da suoni elettronici, effetti dub e combinati in un suono fisico e coinvolgente. Con loro, sul palco anche gli Oholo: una delle poche band capaci di fondere varie forme di jazz e della musica africana trasponendole nel contesto delle sonorità astratte della musica improvvisata. Ma non è tutto perché la terza band a far vibrare gli animi di Solkan sarà quella degli Ombo, un collettivo di musicisti che militano in vari gruppi in Italia e in Slovenia. Loro si spingono su percorsi non esplorati e trovano la loro musica sul momento, nel luogo in cui si trovano. Insomma Microfestival con il suo approdo in Slovenia garantisce non un semplice sabato sera musicale ma un vero e proprio viaggio, di quelli che non ci si aspetta.

Cos’è Microfestival?
Questo Festival, Micro, è un laboratorio di arti performative e relazionali (che ha preso il via con un’edizione estiva e che prosegue con quella invernale), una tournèe in piena regola che racconta e dà voce ai territori del paesaggio montano di confine della regione Fvg. Proprio quei luoghi che spesso sono avvolti da un’aura magica ma che – troppo distanti, troppo piccoli, troppo difficili da raggiungere, così almeno in molti sostengono – non vengono considerati come luoghi adatti a ospitare cultura e arte. Microfestival ribalta completamente la prospettiva e cerca la sua identità proprio nella scala minuta e quotidiana di piccoli paesi montani raramente interessati da progettualità culturali sperimentali. Con questo progetto cinque piccoli comuni friulani, uno sloveno e uno austriaco, (Dordolla, Klagenfurt, Drenchia, Comeglians, Solkan, Aurisina, Lusevera) diventeranno protagonisti. Saranno cuore pulsante di un Festival (volutamente e orgogliosamente Micro) che agirà come la navetta di un telaio, tessendo il racconto di un paesaggio transnazionale in una dinamica itinerante, inclusiva e interattiva. Gli eventi-spettacolo saranno un’esperienza fortemente relazionale e creativa che darà nuova vita luoghi suggestivi come il teatrino, la scuola chiusa, il bar, la stalla. Queste «microlocation» romperanno il classico rapporto spettatore-attore e permetteranno di sperimentare una pratica collettiva con la gente, fra la gente. Microfestival è un progetto possibile grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, di Turismo Fvg e Fondazione Friuli e in collaborazione con Associazione Kobilja glava, Associazione Casa Cave, Centro Ricerche Culturali Lusevera, Circo all’inCirca, PlanTS, Uponadream, Vada-Verein Zur Anregung des dramatischen Appetits, Agriturismo Torri di Slivia, Associazione culturale La Cort dai gjats Giulie, Associazione culturale Makacos, Associazione ex-emigranti Lusevera, Comune di Comeglians, Comune di Drenchia, Comune di Lusevera, Comune di Moggio Udinese, Fratnik, Parco Naturale delle Prealpi, Monobene Festival, Museo Etnografico di Lusevera, Slovensko kulturno društvo Igo Gruden.

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