17 agosto 2018
Aggiornato 04:00

Al Teatro di Gorizia arriva un 'Werther' nostro contemporaneo, riletto dal teatro di figura

Appuntamento domenica 28 gennaio alle 18.30 con il linguaggio dei burattini che indaga la natura dei sentimenti
Al Teatro di Gorizia arriva un 'Werther' nostro contemporaneo, riletto dal teatro di figura
Al Teatro di Gorizia arriva un 'Werther' nostro contemporaneo, riletto dal teatro di figura (Centro Teatro Animazione e Figure)

GORIZIA – Un Werther nostro contemporaneo, che parla il linguaggio dei burattini e indaga la natura dei sentimenti: una dedica ai tanti linguaggi della scena e alle mille possibilità che il teatro di figura offre per raccontare storie e testi che appartengono alla storia e alla coscienza dell’umanità. Come il capolavoro di Goethe, 'Die Leiden des jungen Werthers. I dolori del giovane Werther', pietra miliare della letteratura romantica e della metafora, suggestiva e insidiosa, di un’eterna giovinezza. A rileggere il testo, per il pubblico del Teatro Verdi di Gorizia nell’ambito della nuova vetrina dei 'Pomeriggi al Verdi', sarà questa volta una delle compagnie più innovative della scena attuale delle 'Figure' e dei burattini, il Teatro Medico Ipnotico guidato dall’artista Patrizio Dall’Argine. Domenica 28 gennaio, alle 18.30 il sipario si alzerà appunto su 'Werther', nel libero adattamento per teatro dei burattini ispirato all’originale di Goethe, affidato in scena a Patrizio Dall'Argine e Veronica Ambrosini, che hanno curato anche burattini, scene e costumi. La drammaturgia sonora è di Damiano Grasselli. Biglietti presso il botteghino del Teatro comunale Giuseppe Verdi, Corso Italia.

Lo spettacolo
'Pomeriggi al Verdi' è un progetto a cura di Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi, promosso da Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, Comune di Gorizia e Centro Teatro Animazione e figure Gorizia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Spiega l’artista Patrizio dall'Argine: «Il giovane Werther e i suoi dolori sono parte della Storia occidentale. Con un certo azzardo formale è stato pensato questo libero adattamento per il Teatro dei Burattini: qui la struttura del classico si cala in un’ambientazione contemporanea. Per il Teatro Medico Ipnotico, il teatro dei burattini richiede un dialogo costante e continuo tra le arti in un mix di tradizione ed innovazione. Con l’adattamento per burattini del Werther abbiamo tradito la struttura epistolare e collocato la vicenda ai nostri giorni. Werther è nostro contemporaneo perché la sua scelta estrema contiene una possibilità di rivincita dell’umano nei confronti di una società che ha imboccato il vicolo cieco della sostanza, delle apparenze e della bellezza virtuale. In questo lavoro rimane pochissimo del linguaggio epistolare di Goethe. La nostra viene spesso definita la società delle immagini e della comunicazione. L’artista dovrebbe invece cercare l’invisibile che si cela nel visibile e il visibile che si trova nell'invisibile. Il teatro dei burattini, fatto di statue moventi, oranti e policrome, ha le carte per giocare questa partita sulla scena del teatro».

'Genitori al Verdi'
Grazie all’iniziativa 'Genitori al Verdi', le famiglie avranno la possibilità di assistere agli spettacoli affidando i loro bambini, gratuitamente, a operatori teatrali che li faranno divertire con laboratori e attività ludiche (prenotazione obbligatoria al nr. 0481 537280 o via mail all’indirizzo organizzazione@ctagorizia.it). Inoltre, dopo lo spettacolo, è previsto un piccolo momento conviviale, all’ora dell’aperitivo, insieme agli artisti, in collaborazione con Cooking Paola, laboratorio di cucina senza glutine a Gorizia.