17 ottobre 2018
Aggiornato 08:30

Sicurezza e riqualificazione paesaggistica: opere idrauliche e ambientali sul torrente Versa

I lavori coinvolgono anche i comuni di Capriva, Cormons, Medea, Moraro e Romans d'Isonzo
Sicurezza e riqualificazione paesaggistica: opere idrauliche e ambientali sul torrente Versa
Sicurezza e riqualificazione paesaggistica: opere idrauliche e ambientali sul torrente Versa (Web)

MARIANO DEL FRIULI - Sicurezza e riqualificazione paesaggistica sono gli obiettivi delle opere idrauliche e ambientali che la Regione eseguirà sul torrente Versa.
I lavori coinvolgono anche i comuni di Capriva, Cormons, Medea, Moraro e Romans d'Isonzo. Per questa manutenzione straordinaria la Regione ha stanziato 650 mila euro, che andranno a coprire interventi lungo l'intera asta del torrente, da valle verso nord, con un cronoprogramma di circa 6 mesi.

Un'opera peculiare, attesa dalla fine degli anni '90 quando furono eseguite le ultime manutenzioni straordinarie, che consentirà di ripristinare ed integrare le opere idrauliche esistenti in modo da ridurre la velocità dell'acqua e proteggere gli argini dai fenomeni erosivi. Tutti gli interventi verranno eseguiti con tecniche proprie dell'ingegneria naturalistica, ovvero con materiali sostenibili e coerenti con il pregio paesaggistico del Versa.
La manutenzione terrà conto della biodiversità che caratterizza il Versa, pertanto il progetto prevede la creazione di rampe che favoriscano la risalita della fauna ittica, la realizzazione di piccoli fossi e stagni laddove la golena è più ampia per ricreare le condizioni favorevoli alla riproduzione degli anfibi, lo sradicamento della vegetazione infestante, che sarà integrata con quella autoctona.

Complessivamente verranno ripristinate 14 opere idrauliche trasversali (briglie) con pali in castagno, tre briglie in pietrame e due in calcestruzzo; lungo gli argini saranno posati dei massi, mentre altre tre nuove briglie sono previste a valle del ponte della SR 305 in comune di Mariano del Friuli.
Si prevede inoltre la totale pulizia dell'alveo, il ripristino delle opere di difesa, la piantumazione di nuovi alberi e la creazione di aree per favorire la riproduzione di numerose specie acquatiche. Alla manutenzione straordinaria seguirà un piano di manutenzione ordinaria secondo gli obiettivi prioritari della Regione in tema di salvaguardia del bacino idrogeologico regionale.