17 febbraio 2018
Aggiornato 22:30
politiche attive del lavoro

Crisi Eaton: Bolzonello, la Regione è pronta a intervenire

La posizione è stata ribadita nel corso del tavolo tecnico sulla situazione occupazionale dello stabilimento monfalconese della multinazionale convocato dal prefetto di Gorizia

Crisi Eaton: Bolzonello, la Regione è pronta a intervenire (© Regione Friuli Venezia Giulia)

MONFALCONE - La Regione Friuli Venezia Giulia è pronta a intervenire mettendo in campo tutti gli strumenti per supportare il processo di ricollocazione dei 157 lavoratori e lavoratrici a seguito della decisione di Eaton di avviare la procedura di licenziamento collettivo per lo stabilimento di Monfalcone. La posizione è stata ribadita nel corso del tavolo tecnico sulla situazione occupazionale dello stabilimento monfalconese della multinazionale convocato dal prefetto di Gorizia, Massimo Marchesiello, e a cui hanno partecipato il vicepresidente della Regione e l’assessore regionale al Lavoro.

Nel corso della riunione, a cui sono intervenuti i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e delle Rsu, il sindaco di Monfalcone, rappresentanti di Confindustria Venezia Giulia, si è preso atto dell’irreversibilità della decisione dell’azienda e sono stati analizzati percorsi di possibile assorbimento dei lavoratori da parte del locale tessuto industriale. Nell’incontro il vicepresidente ha reso noto che al Tavolo sull’area di crisi diffusa dell’Isontino guidato dall’assessorato alle Attività produttive e previsto per il 12 febbraio, potranno essere individuati ulteriori strumenti di incentivazione per il riassorbimento dei lavoratori da parte del tessuto produttivo isontino.

In particolare il vicepresidente ha evidenziato che sarà possibile l’apertura di un tavolo di confronto con Fincantieri, tramite lo sportello dell'Agenzia regionale per il lavoro nel sito produttivo di Monfalcone aperto recentemente a seguito dell’accordo di collaborazione fra la Regione, la società cantieristica e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. Il vicepresidente ha evidenziato che su quel tavolo verrà valutata con il locale tessuto produttivo l’esistenza di condizioni per assorbire e riqualificare i dipendenti dell'Eaton partendo proprio dall'analisi dei loro curricula attraverso l'Agenzia regionale per il lavoro.

Per parte sua l’assessore al Lavoro ha ricordato che proprio nei giorni scorsi i tecnici dei Centri per l'impiego del Hub Isontino hanno già partecipato alle assemblee che si sono svolte nello stabilimento monfalconese illustrando i servizi e gli incentivi che, sul versante delle politiche attive del lavoro, sono disponibili per accompagnare la ricollocazione del personale. Nel corso del tavolo è stata condivisa da istituzioni e parti sociali la necessità di trovare soluzione alla contingente situazione della crisi Eaton, ma anche di creare presupposti per tutelare la vocazione produttiva del tessuto industriale nel suo complesso.