17 ottobre 2018
Aggiornato 01:00

Al Verdi di Gorizia in scena "La merda", il monologo scritto da Cristian Ceresoli e interpretato da Silvia Gallerano

Dopo aver vinto l’oscar del teatro europeo e registrato un enorme successo di pubblico e critica in tutto il mondo, il poetico flusso di coscienza sulla condizione umana arriva anche a Gorizia
L'attrice Silvia Gallerano sarà sul palco nuda, seduta su uno sgabello
L'attrice Silvia Gallerano sarà sul palco nuda, seduta su uno sgabello (Silvia Galleriano)

GORIZIA – Dopo aver vinto l’oscar del teatro europeo e registrato un enorme successo di pubblico e critica in tutto il mondo, il poetico flusso di coscienza sulla condizione umana di Cristian Ceresoli sarà al Teatro Verdi di Gorizia martedì 13 marzo alle 20.45, come quarto e ultimo appuntamento del percorso Verdi Off.
'La merda' continua a raccogliere recensioni entusiaste dai più importanti media internazionali e un’accoglienza clamorosa in ogni città. Il 'brutale, disturbante e umano' testo sulla condizione umana è interpretato come monologo da Silvia Gallerano: la prima attrice italiana a vincere il 'The Stage Award for Acting Excellence' sarà sul palco nuda, seduta su uno sgabello. Al termine dello spettacolo regista e interprete incontreranno il pubblico. Il Botteghino del Verdi (0481 383602) è aperto da lunedì a sabato dale 17 alle 19. I biglietti sono in vendita anche su Vivaticket.

SPETTACOLO COME CONCERTO ROCK - Un fenomeno che ha da tempo rotto i confini del teatro ed è seguito quasi fosse un concerto rock. Uno spettacolo che ha come spinta propulsiva il disperato tentativo di districarsi dal pantano che è il prodotto di quel genocidio culturale di cui scrisse e parlò Pier Paolo Pasolini all’affacciarsi della società dei consumi. Quel totalitarismo, secondo Pasolini, ancor più duro di quello fascista poiché capace di annientarci con dolcezza. Un’opera impossibile da ignorare, rabbiosa e cruenta, ma assolutamente travolgente.

PROSA - È ispirato a un fatto realmente accaduto Calendar Girls, interpretato mercoledì 4 aprile da Angela Finocchiaro e tra le altre da Ariella Reggio. Il testo teatrale di Tim Firth, tratto dall’omonimo film, racconta di un gruppo di donne fra i 50 e i 60 anni che si impegna in una raccolta fondi destinati a un ospedale. L'idea è di fare un calendario diverso da tutti gli altri: le amiche posano nude in normali attività domestiche. L'improvvisa e inaspettata fama metterà però a dura prova le protagoniste.

EVENTI MUSICAL - Anche il secondo musical in cartellone, Dirty dancing, farà riascoltare brani intramontabili, come 'Time of my life'. A 30 anni dall’uscita del film, la storia d’amore tra Baby e Johnny potrà essere rivissuta martedì 17 aprile, con la regia di Federico Bellone, diventata la regia ufficiale dello spettacolo internazionale.

MUSICA E BALLETTO - Il Balletto Yacobson di San Pietroburgo offrirà una carrellata dei Capolavori del balletto russo giovedì 22 marzo. Chiuderà il cartellone la Mitteleuropa Orchestra, diretta dal maestro Marco Guidarini e con Massimiliano Damerini al piano giovedì 12 aprile, con un concerto dedicato a Brahms e Beethoven.

VERDI YOUNG - Sulla scia del successo ottenuto nelle ultime stagioni dalle rappresentazioni in inglese, ci sarà un doppio appuntamento matineè con 'The Great Britain show', martedì 20 e mercoledì 21 marzo. Pensato per gli studenti delle medie e del biennio delle superiori, lo spettacolo è ambientato in uno studio televisivo dove sta per andare in onda un programma dedicato alle isole britanniche, per conoscere gli abitanti e il loro modo di vivere.

VERDI OFF - Il pluripremiato monologo La merda chiuderà il cartellone Off martedì 13 marzo: Il 'brutale, disturbante e umano' testo sulla condizione umana di Cristian Ceresoli vede Silvia Gallerano sola in scena, nuda su un trespolo, che parlando della sua storia di donna parla delle insicurezze dell’individuo e di quelle della società di oggi.