17 agosto 2018
Aggiornato 04:00

Cambia il clima, Vito: «sono necessarie risposte a tutti i livelli»

Ogni territorio ha le sue specifiche vulnerabilità, che devono essere conosciute per trovare risposte adeguate in un'ottica di sviluppo sostenibile
Cambia il clima, Vito: «sono necessarie risposte a tutti i livelli»
Cambia il clima, Vito: «sono necessarie risposte a tutti i livelli» (Regione Friuli Venezia Giulia)

GORIZIA - «Il riscaldamento globale è ormai una evidenza scientifica, che si è andata sempre più consolidando negli ultimi anni, così come la consapevolezza che a causarlo sono le emissioni di gas climalteranti derivanti dall'impiego dei combustibili fossili e dall'uso non sostenibile del territorio e delle risorse naturali». Lo ha ricordato l'assessore regionale all'ambiente Sara Vito in apertura del convegno di presentazione del nuovo studio sui cambiamenti climatici, commissionato dall'amministrazione regionale all'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, Arpa. Al convegno è intervenuto anche il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, che ha espresso vivo apprezzamento per la presenza di numerosi studenti. «Far capire ai giovani le conseguenze dei cambiamenti climatici - ha detto - è un primo passo per adottare comportamenti virtuosi e rispettosi dell'ambiente».

«Per contrastare i cambiamenti climatici in atto - ha osservato Vito - sono necessarie risposte integrate a tutti i livelli, da quello globale a quello regionale e locale. Ogni territorio ha infatti le sue specifiche vulnerabilità, che devono essere conosciute per trovare risposte adeguate in un'ottica di sviluppo sostenibile». Coerentemente con queste premesse la Regione ha intrapreso un percorso per definire la propria strategia di mitigazione e di adattamento ai cambiamenti climatici. A tale proposito Vito ha ricordato come l'amministrazione si sia impegnata sul fronte della mitigazione realizzando un nuovo Piano energetico regionale che persegue il duplice obiettivo di potenziare il sistema energetico e di ridurre le emissioni climalteranti.
«Per le azioni di adattamento - ha concluso Vito - la Regione ha affidato ad Arpa la realizzazione dello studio presentato, che ha l'obiettivo di individuare i settori sociali ed economici sui quali gli impatti previsti dei cambiamenti climatici saranno più rilevanti: la loro conoscenza consentirà di effettuare una migliore pianificazione del territorio, riducendo gli effetti negativi dei cambiamenti in atto».

Lo studio sui cambiamenti climatici è stato coordinato da Arpa-Osmer, l'Osservatorio meteorologico e Gestione dei rischi naturali di Arpa, che si è avvalso delle migliori competenze presenti in regione, avviando collaborazioni scientifiche con gli atenei di Udine e di Trieste e con tre enti di ricerca con sede a Trieste: il Centro Internazionale di Fisica Teorica , l' Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale e l'Istituto di Scienze Marine.
«Lo studio - ha ricordato il direttore generale di Arpa, Luca Marchesi - raccoglie le principali conoscenze finora prodotte sui cambiamenti climatici e, grazie alla collaborazione con l'Ictp, è stato possibile per la prima volta ottenere una stima di come potrà cambiare il clima in futuro in Friuli Venezia Giulia utilizzando le simulazioni di alcuni modelli climatici europei, che sono state 'ritagliate' su misura per il territorio regionale».