Cronaca | una sintesi del quadro regionale

Rapporto ambiente Fvg: la situazione è buona. Efficace il monitoraggio dell'Arpa

L' Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente è in grado per capacità tecnologiche e valutative di individuare quali sono i problemi, che consistenza hanno e che tipo di azioni bisogna mettere in campo per risolverli

Rapporto ambiente Fvg: la situazione è buona. Efficace il monitoraggio dell' Arpa
Rapporto ambiente Fvg: la situazione è buona. Efficace il monitoraggio dell' Arpa (Arpa)

FVG - «In Friuli Venezia Giulia lo stato dell'ambiente è buono e in miglioramento e i punti critici, che ancora esistono, sono conosciuti». Così il direttore generale di Arpa Luca Marchesi ha sintetizzato il quadro regionale dell'ambiente che emerge dal Rapporto Fvg 2018, presentato dall'assessore regionale all'Ambiente ed Energia Sara Vito. «L' Agenzia - come ha rilevato Marchesi - è in grado per capacità sia tecnologiche sia valutative di individuare quali sono i problemi, che consistenza hanno e che tipo di azioni bisogna mettere in campo per risolverli». Il Rapporto, in origine cartaceo, è disponibile anche sul sito dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente www.arpa.fvg.it.

Cambiamenti climatici e biodiversità. L'innalzamento della temperatura e del livello del mare in Friuli Venezia Giulia sono già realtà indiscutibili, così come l'espansione delle specie 'aliene' (provenienti da Paesi tropicali) a scapito di quelle 'autoctone', anche a seguito della maggior presenza di polline in atmosfera per la specie di nuovo insediamento.

Qualità dell'aria. Vanno scomparendo gli inquinanti tipici degli anni '80-'90 (ossidi di azoto, biossido di zolfo, monossido di carbonio) per effetto dei miglioramenti tecnologici. Permangono invece i problemi legati alle polveri e all'ozono, a quegli inquinanti cioè che non dipendono da un'unica sorgente. Una loro riduzione può avvenire solo attraverso interventi su più tipologie di sorgenti e su aree molto vaste, che per l'ozono può essere addirittura il livello europeo.

Qualità delle acque. Dei 424 corpi idrici superficiali presenti in Friuli Venezia Giulia, più del 50% di quelli monitorabili ha raggiunto uno stato di qualità ecologico elevato o buono. Per quanto riguarda le acque sotterranee, sul totale di 38 corpi idrici (monitoraggi in 170 stazioni), 27 mostrano uno stato di qualità chimica buono, mentre 11 corpi ne hanno uno scarso. Lo stato ecologico delle acque di transizione lagunari è buono in 3 dei 17 corpi idrici monitorati; in 4 corpi idrici la qualità è scarsa e in 10 è sufficiente. «Questi ultimi dati - a giudizio di Arpa Fvg - non devono tuttavia preoccupare, poiché l'ambiente lagunare è un ambiente naturalmente stressato in seguito ai continui apporti di acqua dolce e al gradiente di salinità». E' eccellente la qualità delle acque di balneazione (57 stazioni di monitoraggio; 97% delle stazioni presenta qualità eccellente).

Pressioni puntuali. Il Rapporto offre un aggiornamento anche sullo stato di avanzamento delle bonifiche nei siti inquinati presenti in Friuli Venezia Giulia. Due i siti di interesse nazionale: quello di Torviscosa, la cui area è stata ricalibrata grazie alle nuove conoscenza scientifiche, e quello di Trieste, che ha sua volta è stato riperimetrato nell'area del canale navigabile.