20 settembre 2018
Aggiornato 02:00

A Grado un incontro sul patrimonio artistico culturale: leva per il turismo regionale

Grado è stata appositamente scelta in quanto, sabato 24 e domenica 25 marzo, per la prima volta, sarà coinvolta nelle Giornate FAI di Primavera
A Grado un incontro sul patrimonio artistico culturale: leva per il turismo regionale
A Grado un incontro sul patrimonio artistico culturale: leva per il turismo regionale (Skål FVG)

GRADO - In occasione delle Giornate FAI di Primavera, il più importante evento pubblico dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale italiano, lo Skål FVG (Club locale dello Skål International, la più grande associazione mondiale del turismo, l’unica a riunire tutti i rami dell’industria del turismo e dei viaggi, attiva fin dal 1932), in collaborazione con la Presidenza regionale FAI del Friuli Venezia Giulia, la Delegazione FAI di Gorizia e con il supporto del Consorzio Grado Turismo e del Grand Hotel Astoria di Grado promuove la tavola rotonda 'Il patrimonio artistico culturale: leva per il turismo regionale'. L'incontro pubblico è previsto per mercoledì 21 marzo alle 18 presso il Grand Hotel Astoria in Largo San Grisogono 3. 

LA TAVOLA ROTONDA - L'incontro vedrà l'intervento di Tiziana Sandrinelli, presidente FAI FVG; Thomas Soyer, presidente consorzio Grado Turismo; Antonella Comelli, presidente A.G.A.T.A; Cristiano Tiussi, Direttore Fondazione Aquileia e di Cristiano Meneghel, Professore cultore di storia locale. I relatori approfondiranno lo stato dell’arte dell’interazione tra cultura e turismo in regione, le iniziative che hanno avuto già riscontri positivi e suggeriranno possibili percorsi futuri di collaborazione. L’appuntamento sarà moderato dalla giornalista Maira Trevisan. Grado è stata appositamente scelta in quanto, sabato 24 e domenica 25 marzo, per la prima volta, sarà coinvolta nelle Giornate FAI di Primavera.

IL LEGAME TRA CULTURA E TURISMO - Lo stretto legame tra cultura e turismo è un fatto sempre più assodato. Numerosi ormai gli studi che evidenziano come lo straordinario patrimonio artistico e paesaggistico italiano costituisca una base fondamentale per l’attrattività e l’identità del nostro Paese. Inoltre, se da un lato il patrimonio culturale costituisce una delle leve fondamentali del turismo, a sua volta quest’ultimo può rappresentare uno strumento formidabile per assicurare la conoscenza e la diffusione dei nostri beni culturali al di fuori dei contesti più prossimi in cui si trovano, sostenendone un ulteriore valorizzazione. Il binomio cultura-turismo, inoltre, si può sviluppare in tanti modi, ad esempio creando percorsi ben focalizzati in ambiti territoriali specifici, in modo che la visita a un museo, a una città d’arte o a un parco naturale non sia soltanto un passare in rassegna capolavori o monumenti, ma faccia parte di un percorso storicamente e artisticamente coerente che magari si allacci anche ad altri percorsi, che spingano il fruitore a tornare nei luoghi visitati.