26 aprile 2018
Aggiornato 17:00
Giornata mondiale del Teatro

Gorizia, il liceo Max Fabiani conquista il concorso nazionale "Scrivere il teatro"

​​​​​​​Gli studenti sono a Cinigiano per allestire lo spettacolo 'Bastava un abbraccio' che sarà messo in scena martedì 27 marzo al Teatro Eliseo di Roma

Gorizia, il liceo Max Fabiani conquista il concorso nazionale "Scrivere il teatro" (© International Theatre Institute Italia)

GORIZIA - Per il secondo anno consecutivo il comune di Cinigiano, in provincia di Grosseto, ospita le studentesse e gli studenti vincitori del concorso nazionale 'Scrivere il Teatro', organizzato dal MIUR – Direzione generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione, in collaborazione con il Centro italiano dell’International Theatre Institute e con la partecipazione del Teatro Eliseo di Roma. Da domenica 18 a domenica 25 marzo gli studenti e le studentesse del Liceo Max Fabiani di Gorizia sono i protagonisti di una residenza artistica, organizzata da Accademia Mutamenti, per la messa in scena del testo teatrale 'Bastava un abbraccio', che affronta l’esperienza di Franco Basaglia all’Ospedale psichiatrico di Gorizia.

IL DEBUTTO MARTEDI' 27 MARZO - A Cinigiano i ragazzi delle classi 4A e 4B sono impegnati con le prove con la regia di Giorgio Zorcù e Sara Donzelli. Lo spettacolo debutterà martedì 27 marzo al Teatro Eliseo di Roma in occasione della Giornata Mondiale del Teatro, una ricorrenza istituita a Parigi nel 1962 dall’International Theatre Institute, la più vasta organizzazione di teatro nel mondo fondata dall’Unesco nel 1948. La Giornata viene celebrata dai Centri nazionali dell’ITI di tutto il mondo. In Italia, l’ITI opera in sinergia con il MIUR, stimolando la creazione artistica con un percorso formativo dedicato alla scrittura e ispirato alla pace tra i popoli. La prova generale dello spettacolo si svolgerà sabato 24 marzo alle 18 al Teatro Comunale di Cinigiano e sarà aperta a tutti i cittadini. In scena Diana Bojai, Alessandra Cella, Luna Cepach, Francesca Colamarino, Annagiò Fabris, Giacomo Fumagalli, Elisabetta Gambitta, Rossella Giordano, Dalila Loiacono, Sara Pisano, Michelle Pozzobon, Marisol Rosset, Sofia Russo, Elharun Teletovic, Alessia Tommasini. I docenti di riferimento sono Michela Appugliese, Elena Iess, Donatello Trevisiol.

IL MESSAGGIO DELLA GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO - Ogni anno, nei teatri e nelle realtà culturali che sostengono e aderiscono alla Giornata Mondiale del Teatro, risuona un unico Messaggio, affidato a una personalità della cultura mondiale per testimoniare le riflessioni vive sul tema del Teatro e della Cultura della Pace. Jean Cocteau fu l’autore del primo messaggio a cui seguirono grandi personaggi tra cui Arthur Miller, Laurence Olivier, Pablo Neruda, Luchino Visconti, Eugene Ionesco, Wole Soyinka, Peter Brook, Edward Albee, Humberto Orsini, Dario Fo e Isabelle Huppert. Quest’anno, per celebrare i 70 anni dell’ITI - Unesco, il messaggio è stato affidato a cinque personalità: il britannico Simon Mc Burney, la messicana Sabina Berman, l’ivoriana Were Were Liking, l’indiano Ram Gopal Bajaj e la libanese Maya Zbib.