22 ottobre 2018
Aggiornato 02:30

"American Beauty" a Monfalcone, l'inaugurazione della 'mostra delle bandiere'

La Galleria Comunale d’Arte Contemporanea ospiterà all’incirca cinquanta bandiere interpretate da artisti di chiara fama internazionale
"American Beauty" a Monfalcone, l'inaugurazione della 'mostra delle bandiere'
"American Beauty" a Monfalcone, l'inaugurazione della 'mostra delle bandiere' (Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone)

MONFALCONE - Giovedì 29 marzo, a partire dalle 18, presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, si inaugura la mostra 'American Beauty'. La mostra è promossa dal Comune di Monfalcone/Assessorato alla Cultura, con la collaborazione dell’Associazione Culturale Juliet, il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e con il patrocinio del Consolato degli Stati Uniti d’America a Milano. La Galleria ospiterà all’incirca cinquanta bandiere interpretate da artisti di chiara fama internazionale, tra i quali si ricordano Robert Longo, Annie Leibovitz, George Maciunas, Vanessa Beecroft, James Rosenquist, Keith Haring, Vito Acconci, Mark Kostabi, Andy Warhol, Gabriele Bonato. Introdurrà la mostra il Critico Giancarlo Bonomo. La mostra sarà visitabile da venerdì 30 marzo fino a sabato 5 maggio 2018 con i seguenti orari: mercoledì e domenica dalle 10 alle 13, giovedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 (chiuso l'1 aprile). Ingresso libero.

LA SIMBOLOGIA DELLA BANDIERA AMERICANA - Promossa dal Comune di Monfalcone/Assessorato alla Cultura, il progetto trae spunto dalla bandiera americana quale simbolo e icona di un modello antropologico, politico, economico e sociale che ha pervaso (e per alcuni, invaso) la cultura occidentale, al punto da costituirne riferimento e direzione del futuro progresso umano. Tale processo che pare inarrestabile, porta con sé un coacervo di contraddizioni e controversie, spesso grottesche, che proprio molti artisti contemporanei (dal secondo dopoguerra ad oggi) hanno saputo mettere a fuoco con lucidità e spietato realismo iconografico, sviscerandone gli aspetti con sguardo pluridirezionale, uno sguardo che non ammette soluzioni di compromesso o buonismi di maniera. 
La bandiera a stelle e strisce diviene, dunque, pretesto creativo per identificare nella potenza del simbolo una serie di conclamate verità che, come tali, sono di per sé innegabili e drammaticamente attuali, come il rapporto con il mondo islamico, l’esaltazione di un consumismo fuori controllo che travalica i valori umani, lo sterminio e l’emarginazione dei nativi americani o la questione razziale, tematiche mai completamente risolte e superate nell’inconscio collettivo. In questo modo l’icona della bandiera assume il compito di trasformarsi da simbolo coagulante di un paese frammentato e plurirazziale a punto nodale del dibattito contemporaneo, non solo a livello di contenuti ma anche a livello di immagine e di narrazione divulgativa.