Cronaca | previsto dalla legge ‘Minniti’ 48 del 2017

Primo Daspo urbano in regione a Monfalcone

Una giovane mendicante rumena molesta i clienti ​di un supermercato: non potrà avvicinarsi al luogo dell'infrazione

Primo Daspo urbano in regione a Monfalcone
Primo Daspo urbano in regione a Monfalcone (Foto Lorenza Pellegrini)

MONFALCONE - Primo Daspo urbano a Monfalcone. Entrato in vigore lo scorso 6 aprile, con l’inserimento nel regolamento di pulizia urbana del Comune, in applicazione del Decreto Minniti, è stato attuato a Monfalcone il primo provvedimento di Daspo urbano.

I FATTI - Nella mattinata di lunedì 9 aprile, il Comando di Polizia locale è stato allertato da alcune chiamate che segnalavano la presenza di una donna che insistentemente chiedeva la carità a tutte le persone che entravano in un supermercato di piazza Cavour. L'intervento immediato di una pattuglia ha accertato che si trattava di una ragazza di nazionalità romena che è stata sanzionata per 100 euro in virtù della violazione del Decreto Minniti; con l’ordine di allontanamento dal luogo dell’infrazione per 48 ore, come previsto da decreto.

FOGLIO DI VIA - Visto il suo comportamento, alla donna è stato notificato anche l’avvio del procedimento per la proposta dell’emissione del foglio di via da parte del Questore. Entrambi i provvedimenti sono stati immediatamente inviati alla stessa autorità sia per la valutazione del foglio di via sia per il monitoraggio in caso di reiterazione della violazione da parte della ragazza che, nei prossimi giorni, potrebbe essere sanzionata da altre forze di polizia. Questo porterebbe il questore a emettere un ordine di allontanamento fino a 6 mesi dalla città.
«L’azione - rileva il sindaco Anna Maria Cisint - rientra nella strategia dell’amministrazione municipale di contrasto del degrado e del rispetto delle regole di civile convivenza che sono state sancite col nuovo regolamento comunale. In questo senso risulta particolarmente apprezzabile l’attività della polizia municipale che, in coordinamento anche con gli altri organi di pubblica sicurezza e con l’ausilio dei mezzi di video sorveglia, svolge un intenso presidio del territorio cha ha portato in questi mesi importanti risultati in tema di legalità e sicurezza».