Politica | Ambiente

Amianto: Monfalcone, arriva l'ok della Giunta a costituzione parte civile della Regione

Processo 'Amianto Quater', al terzo processo giunto al primo grado di giudizio, ha visto il riconoscimento a favore dell'Amministrazione regionale di un importo a titolo di provvisionale di 250mila euro

Amianto: Monfalcone, arriva l'ok della Giunta a costituzione parte civile della Regione
Amianto: Monfalcone, arriva l'ok della Giunta a costituzione parte civile della Regione (Diario di Gorizia)

MONFALCONE - La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha autorizzato la costituzione di parte civile dell'Amministrazione regionale nel processo 'amianto quater', ulteriore filone di procedimenti per accertare le responsabilità dell'esposizione all'amianto avviato presso il Tribunale di Gorizia. L'atto prende in considerazione la 'richiesta di rinvio a giudizio' emessa dalla Procura della Repubblica di Gorizia in ordine al procedimento penale che chiama in causa otto dirigenti delle società operative presso i cantieri navali di Monfalcone a partire dagli anni '60 in relazione, fra l'altro, al contestato reato di omicidio colposo connesso alla morte di lavoratori per esposizione all'amianto.

La Regione Friuli Venezia Giulia si era costituita parte civile anche nel primo e nel terzo processo. Quest'ultimo, giunto al primo grado di giudizio, ha visto il riconoscimento a favore dell'Amministrazione regionale di un importo a titolo di provvisionale di 250mila euro. Un quantum definito dall'autorità giudiziaria alla stessa Regione in considerazione degli ingenti oneri finanziari posti a carico del sistema sanitario regionale per l'assistenza alle persone colpite dalle patologie derivate dall'esposizione, per i contributi erogati per la realizzazione di progetti di ricerca sulla prevenzione e per le prestazioni socio sanitarie, nonché per il funzionamento del Centro operativo regionale (Cor) per la compilazione dei registri dei mesoteliomi. Questa cifra di 250mila euro, come avvenuto per l'importo già liquidato alla Regione dopo il primo processo a seguito del quale sono stati condannati vari dirigenti dell'allora Italcantieri per l'esposizione all'amianto di alcuni lavoratori, sarà destinata ad iniziative di cura, prevenzione, conoscenza del fenomeno dell'amianto, nonché della sua bonifica.