24 settembre 2018
Aggiornato 05:30

Due appuntamenti culturali a Gorizia

Giovedì 19 si parlerà dell'Italia al tavolo della pace nel 1919, venerdì 20 alla libreria Antonini si presenta 'La parola figlio' di Patrizia Rigoni
Due appuntamenti culturali a Gorizia
Due appuntamenti culturali a Gorizia (Web)

GORIZIA – Questa sarà una settimana ricca di appuntamenti culturali a Gorizia: si parte giovedi 19 aprile, alle 17.30, nella sala periodici della Biblioteca statale Isontina, con 'Millenovecentodiciannove, l'Italia al tavolo della pace', un'interessante conferenza con Giulia Caccamo. Si parlerà del trattato di pace della prima guerra mondiale, del mito della vittoria mutilata e dell'impresa di Fiume. L'iniziativa rientra nel programma culturale organizzato dalla sezione provinciale goriziana della Federspev, associazione che riunisce i medici in pensione, i loro familiari e simpatizzanti. Gli eventi culturali organizzati dall'associazione, con la collaborazione della Biblioteca statale Isontina, lo ricordiamo, hanno cadenza mensile.

CONTINUA LA RASSEGNA 'INCONTRI CON L'AUTORE' - Continua anche la rassegna 'Incontri con l'autore', un ciclo di eventi promosso, per questo appuntamento, dalla società Dante Alighieri, comitato di Gorizia, in collaborazione con la Biblioteca statale Isontina, l'associazione Il Ponte rosso e la libreria Antonini. Venerdì 20 aprile, alle 18, alla libreria Antonini, ci attende quindi l’incontro con Patrizia Rigoni e il suo libro 'La parola figlio' (Campanotto editore). Walter Chiereghin dialogherà con l'autrice, l’introduzione sarà di Antonia Blasina Miseri, le letture saranno curate da Annamaria D'Auria, l'accompagnamento musicale da Daniele e Simone Ghassempour. Patrizia Rigoni, scrittrice e formatrice, vive a Trieste ha pubblicato romanzi, poesie e racconti, saggi sulla città e numerosi libri di frammenti autobiografici dei gruppi che hanno seguito i suoi laboratori. Si occupa di formazione attraverso la poesia e letteratura, collabora con il Cro di Aviano nell’ambito della Medicina narrativa, con l’Università di Trieste, e con diverse associazioni culturali sul territorio. Ha vinto numerosi premi letterari, tra cui premio speciale Trieste Città di frontiera nel 2007, con il libro 'Come tenere l’acqua nella mano', edizioni Moby Dick. Con 'La parola figlio' ha vinto il secondo premio del concorso Narrabilando.