24 settembre 2018
Aggiornato 06:00

Pesca in FVG dopo la riforma: si va verso il voto

Si vota il nuovo comitato ittico: l'Unione Pesca Ricreativa Sostenibile ricorda l'importanza di dare voce alle esigenze dei pescatori tramite il voto
Pesca in FVG dopo la riforma: si va verso il voto
Pesca in FVG dopo la riforma: si va verso il voto (Unione Pesca Ricreativa Sostenibile)

FVG - Domenica 22 aprile si terranno le prime elezioni per il nuovo Comitato Ittico del Friuli Venezia Giulia, l’organismo di rappresentanza dei pescatori in seguito alla riforma determinata dalla legge regionale 42 del 2017 su 'Disposizioni regionali per la gestione delle risorse ittiche nelle acque interne'. Il Comitato sarà un organo di consultazione per l’amministrazione regionale in materia di pesca e sarà composto da un rappresentante per ognuno dei sei collegi di pesca in cui è suddiviso il territorio del Friuli Venezia Giulia. Alle elezioni, in rappresentanza di oltre 200 sodalizi di pesca, esprimeranno il loro voto i presidenti dei singoli club.

A tal proposito una delle sigle più importanti del panorama regionale, l’Unione pesca ricreativa sostenibile (Uprs), unica che riunisce club di varie tecniche di pesca (da quella a mosca allo spinning, dal carp fishing alla pesca tradizionale), ricordando di votare i propri candidati, sottolinea l’importanza di partecipare alle votazioni per dare voce ai pescatori. L’Uprs ricorda inoltre, a fronte di giudizi negativi espressi da altre realtà dopo la riforma, che occorre lasciare il giusto tempo ai cambiamenti per mostrare la loro efficacia, soprattutto per quanto riguarda il punto più dibattuto, quello delle semine. Per l’Uprs è giusto che esse non siano fatte in maniera dispendiosa e poco razionale, visto che rappresentano un costo che si riversa su tutti i cittadini.